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sabato 30 dicembre 2017

LUIGINO



La cicogna era molto interdetta.
L'incarico che le dava il re Komic,
ella lo riteneva alquanto improponibile ,
pensava di doversi pertanto esimersi.
Il re, un presuntuoso datore di lavoro,
voleva che portasse un Luigino
sotto il cavolo dei cavoli d'Italia,
in un orto disseminato di ossi sacri,
quelli che assistono alle messe in culo.
La cicogna alzò di molto la sua tariffa.
Prese a volare verso il cielo degli osanna,
decisa a compiere in fretta la bisogna.
Luigino frignava forte, faceva versi da faina.
L'uccello giunse alfine al grande orto
e depose il fagotto sotto il dovuto cavolo.
Volò via con la giusta speranza
d'aver quel Luigino deposto morto.


martedì 4 aprile 2017

IL RE DEGLI ORSI

 


Abbiamo camminato sulle mille ombre degl'inverni
senza conoscenze e senza i nostri destini.
Abbiamo incontrato il re degli orsi
che ci narrava le sue fiabe, ed i suoi orrori
cercati nel cervello di cento umani.
Adesso immaginiamo violenti danze
nel nostro inferno senza lamentazioni,
in queste terre orfane del sacramento.
Il re degli orsi fa sogni sulle foglie,
celando il suo abbandono della vita,
negando al sole di farsi accarezzare.
Non lo incontrammo più,non lo volemmo
per rimanenza dell'addio d'amore.
Rendemmo invisibili le montagne
per fare i nostri cuori futuribili.

venerdì 15 luglio 2016

IL RE DEGLI ORSI


Abbiamo camminato sulle ombre degli inverni,
senza conoscenze e privi del nostro destino.
Abbiamo incontrato il re degli orsi
che ci narrava le sue fiabe, e gli orrori
covati nel cervello dei quasi umani.
Adesso immaginiamo violenti danze
nel nostro inferno senza lamentazioni,
in terre orfane del sacramento.
Il re raccoglie sogni sulle foglie,
celando gli abbandoni della vita,
negando al sole di farsi illuminare.
Non lo incontrammo più.
Non lo volemmo per rimanenza di addio d'amore.
Rendemmo invisibili le montagne
per fare i nostri cuori futuribili.