sabato 24 gennaio 2015

LUCE DI NEVE

Nella radura di gelo
si decise la fine del cervo
per il canto oscuro dei lupi,
per il senso del sazio
dei cacciatori nel brivido
con segno rosso di croce
all'andirvieni di una luna,
al bacio del vento del Nord.
Restammo trafitti di tempo
nella voce del cervo morente,
nella lontananza dal cuore
per nostra maledizione,
segnati da luce di neve.

mercoledì 21 gennaio 2015

COME UNA CAREZZA

Il tempo delle bianche nuvole.
Come una carezza agli occhi
in un fiume di cuori limpidi
tra le piccole paure di tutti
negli aliti di stanchezze dolci
sulle lune rincorse col vento
di cento primavere ed autunni
ponendo agli angoli i baci
per ritrovarli nell'inverno
per bruciarci labbra ed estati
con le dita intrecciate
coi capelli adagiati all'amore
in giorni senza frontiere
in assalti alla vita nel sogno
sempre desideri in cammino
sempre una luce nel buio.


martedì 13 gennaio 2015

RED SNOW

Ho portato lontano gli occhi.
Per uccidere,
per strappare un cuore
e lavarlo di pioggia e lacrime
tra le tende uccise
nell'aurora ultima.
Ho portato lontano il cuore.
Per piantarlo,
e vederlo fiorire ancora
con la carne e i cieli
sotto lune lucenti
nella prima speranza.
RED SNOW UCCIDE E SOGNA.


venerdì 9 gennaio 2015

DOVE SONO LE PAROLE?

Nel silenzio si rannicchia il dolore
e l'oscurità di un libro mai letto,
e l'onda che sommerge la vita.
Dove sono le parole?
Dove possono posarsi le farfalle?
Dove sono i sussurri d'amore?
Dove sono le parole?
Quelle che non so più dirti.
Quelle che hai dimenticato tu.
Quelle che sapevamo scrivere sul tempo.
Nel rancore si specchia il futuro
e le armonie per danze nel sole,
e l'aurora che dipingeva la strada.
Dove sono,mio fratello?
Dove siamo,miei fratelli?
Dove sono i giorni lucenti delle parole?

martedì 30 dicembre 2014

TORNERANNO I PRATI

Torneranno i prati,
con il fiore dei nostri pensieri,
al futuro  rosso sangue
di passioni e di profumi.
Infine torneranno.
Ad onta di passaggi incerti
verso infime visioni.
Non si deve dimenticare i prati.
Per le vie sta passando il vento.


lunedì 22 dicembre 2014

SCENDI!

Io che non credo....inizio a credere che tu non abbia capacità e divino sentore di quanto siano diventati fetidi i ricchi rifiuti di coloro che "adorano" rifiutare ai simili per essi non loro simili.
Ho certezza che tu sia "un dio?" impartecipe all'umanità in dolore,ai vagiti ed alle orazioni.
Io che non credo....credo che tu debba scendere dal tuo scranno stellare: SCENDI!

lunedì 15 dicembre 2014

IL FALCO, A MORIRE

Fendo le nere nuvole,
nel mio volo,a morire
tra le tue ali,amore mio.
Ho consumato le mie stagioni,
gli affanni ed il sangue,
in circolo nel sole.
Cerco la frontiera chiara,
nel mio volo,a sognare
tra le tue ali,ancora.
Ho traversato le mie visioni,
gli istanti ed il vento,
nel silenzio sul monte.
Io fermo il cuore,
tra le tue ali,mio amore.

sabato 13 dicembre 2014

PENSIERO

Il mio desiderio maggiore è questo: Io ho un credo mio, che non celebra immaginette e statue; tuttavia ho sempre fiducia che gli uomini e le donne di questa meravigliosa terra abbiano in loro il cuore,non solo quello che emette battiti di vita. Ho fiducia che la nostra capacità di ricordare sappia riportarci sulla via della solidarietà e della condivisione di gesti e parole d'amore.Ho fiducia che in questa Italia malata non si abbia al capezzale dottori pifferai che inducano ad ingoiare effimere medicine. Auguro a tutti di avere sempre tra i doni una immensa confezione di dignità!

martedì 9 dicembre 2014

HO PER TE UNA STELLA

Entrami negli occhi per l'infinito tempo
del mio tempo incerto.
Incendiando la brughiera
dei miei insani pensieri.
Scavando nell'alveo del mio amore.
Entrami nelle notti per liquide lussurie
della mia lussuria umana.
Ho nella mano il cielo.
Ho per te una stella.
Entrami nel nome per l'eternità di luce
in mia eternità di mondo.


sabato 6 dicembre 2014

NON HO DEI

Ho cristalli di rabbia sui vetri,
rotti dalla memoria dei dolori
per queste latitudini ladre
d'amore,di mani tese all'altro.
Tu verbo mi squassi il cuore
gelandomi con melodie per santi.
Tu cielo ti vesti di false stelle,
e i presepi denudano la vita,
al canto di angeli furfanti,
in baci di giuda d'indifferenze.
Non ho dei sotto la cometa.
Non ho dei da supermercati.
Ho rabbia a martoriar le vene,
a scrivere con spine su tavole,
sulle parole posate sui denari.
Non ho dei. E non li voglio avere.