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giovedì 25 aprile 2019

VERSO I MIEI VERSI




Mi benderò gli occhi
col nero della notte,
intraprendendo il viaggio
verso i miei versi.
Dormono le urla
mentre oltrepasso le ombre
e l'intenzione d'un sogno.
Con tra le mani un fiore
legherò le vene a raggi di luna.
E dimenticherò la memoria
e m'inciderò sul tempo.

domenica 25 novembre 2018

HO SOGNATO L'INFERNO






All’alba d’un giorno di sole
libererò le urla ed i pensieri,
concederò la fine alla memoria,
ed alla presunzione un epitaffio.
In una sera di luna in assenza
perdurerò nel masturbare il vento.
Libererò i pugni e l’acido sputo.
Disegnerò il labirinto per la parola,
nel mio deserto,sopra un sepolcro.
In un istante ho sognato l’inferno.


martedì 30 ottobre 2018

IN UNA SERA DI NEBBIA

Ho la memoria senza scalfitture
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.

IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO

domenica 7 ottobre 2018

PRIMA DELLA NEVE


Porto incontro a te il mio coraggio e la mia paura,
porto i giorni del pianto e del sorriso,
porto una memoria ed un fiore.
A volte ho disatteso il canto e la speranza
immobile nel mio nome e nelle nubi,
sconfitto in immaginati combattimenti.
Prima della neve ucciderò il silenzio,
posando cento versi nelle tue mani,
posando mille carezze sulle tue gote.
Ho barcollato dentro le mie tempeste
incatenato dal filo dell’incertezza,
bruciato nell’inferno delle assenze.
Prima della neve ti porterò il mio nome.
Ti porterò chiodi per morire nel tuo cuore.


domenica 16 settembre 2018

WOHPE





Sono senza respiro Senza giorni e corse nel vento.
Ho sognato nel tepee i sogni,
di vivere il ritorno delle primavere,
di danzare nei fiocchi di neve,
di posare le labbra su labbra d'amore.
Sono senza respiro. Senza sole e memoria.
Adagiate il mio cuore sulla riva del Powder.
Raccontate al futuro il mio nome.


giovedì 23 agosto 2018

IL TUO DOLORE


Se cammini verso il punto del chiarore lunare
vorrei poterti prendere per mano,
vorrei ascoltare con te il silenzio.
Quando mi mancherà il fiato e la memoria
vorrei mi scrivessi nello sguardo il tuo nome,
vorrei mi disegnassi l’orizzonte e il sole.
Non ho trovato il tesoro dei pirati.
Non ho cercato di fermare il vento.
Se vai a sognare tra i fiori ed i pensieri
vorrei poterti derubare del dolore,
vorrei trovare con te l’ora dell’infinito.
Non ho smarrito il canto e la speranza.
Non ho nascosto la falce della luna.
Se percorri il sentiero di ogni tempo
vorrei tenere nella mano il tuo dolore.

venerdì 22 giugno 2018

EGLI FU MINISTRO






Ho denti per segnarti di dolore il tempo,
per la tua preghiera alla mia assenza,
per i tuoi falsi diritti di pretendente
al paradiso ed a vulve in esposizione.
Ho mano per schiaffeggiarti il cuore,
per inanellare di deliri la tua illusione,
per bruciarti le immagini d’amore
in memoria di ogni Savonarola.
Tu sei in viaggio sulla mia astronave,
e siamo diretti ai tuoi fuochi d’inferno.
Sei diretto alle tue urla di omuncolo,
implume di futuribile intelletto,
ginocchioni per il canto dei coltelli.

mercoledì 15 novembre 2017

TU UCCIDESTI


Tu uccidesti il mio canto e la mia dolcezza.
Non sorgeranno più nei miei occhi le lune,
non ascolterò più le risa, e l'ululato dei lupi
nell'inverno, dentro la tenda del mio forte amore.
Hai portato via con te il nostro silenzio, e il sangue
dentro il fuoco , e l'agonìa del mustang.
Tu ancora vedrai l'alba ed il fiore.
Noi non saremo nel tempo e nella memoria,
non terremo nella mano un'altra mano, e la freccia
da scagliare a fermare il vento, e il fiato del bisonte.
Tu uccidesti il mio cammino nel sogno.


giovedì 9 novembre 2017

A MIA NIPOTE


Ti ho vista venire dalla latitudine dei miei sogni.
E mi hai donato i colori e i fuochi del sole.
Da lungo tempo sono sul mio arduo sentiero.
E sento venire dalla lontananza il mio silenzio.
Ti porto nel centro del mio sguardo ormai di nebbie.
E comincia a posarsi sui rami spogli la neve.
Il mio destino si accovaccia nel cuore dell'inverno.
E si posano lievi sulla mia memoria i fiocchi di neve.

giovedì 21 settembre 2017

PICCONE E PALA


 In un tempo lontano io sputavo saliva d'amore
 sulle terre sacramentate e verso le nubi.
 Sputavo ai detentori dei definiti assioma
 assisi sullo scranno,ed alle sere di novena.
 Ora ho carenza di saliva.
 Ora ho piccone e pala utili alla bisogna
 di decorare con terra i quotidiani altrui,
 e mando a memoria il canto dei salmi aviti,
 e urlo versi rispolverati da tomi carogne.
 In un tempo d'incertezza futura
 sputerò alle cicogne che vanno a morire, 
 ed alle maestre di vita perse nei sogni.

lunedì 28 agosto 2017

NELLE TUE MANI

Sono partito da un tempo senza nome
con mille lacrime negli occhi,
e nella mano il foglio della memoria.
Tu aspettami nell'orizzonte 
con le tue labbra di rovente fuoco,
e nel tuo canto la melodia degli infiniti.
Cammino insieme alla mia visione
con cento dolori senza voce.
Tu prendimi nel tuo mistero,
nelle tue mani e nei lucenti giorni.
Sono nel suono delle tue parole.


 

sabato 24 giugno 2017

SUL TUO CUSCINO

Chiudo gli occhi e ti bacio.
Sul tuo cuscino lascio il mio amore.
Andrò verso lontane pianure,
aldilà dell'amata montagna,
senza mai dimenticare i lupi
ed il tuo canto nel sole.
Nella lontananza sognerò
il suono dei torrenti, e la tua danza.
Con tenerezza ti bacio,mio amore.
Nel vento del Sud cercherò la tua voce
e la memoria della tua carezza.
Sul tuo cuscino lascio i miei pensieri.

venerdì 19 maggio 2017

IN QUELL'ALBA FUTURA

Si alterneranno i sorrisi e le lacrime
nel profumo dei fiori,nei paesaggi nebbiosi,
tra ore lucenti,nel soffio del vento.
Sarà senza direttrice la memoria
ai limiti d'ogni giorno,nell'assenza di luna,
dentro i disegni del sogno,nella cenere del tempo.
Si rincontreranno il corpo e l'ombra
nei pressi del canto,al morso del dolore,
nella culla delle storie,in un raggio di sole.
Ho certezza della mia assenza
in quell'alba futura.

mercoledì 29 marzo 2017

SULLA RIVA DEL POWDER



Sono senza respiro.Senza giorni e corse nel vento.
Ho immaginato il mio tempo nel canto,
nel battito dei tamburi di guerra,
nei baci nelle lune,
nella gioia della buona caccia.
Ho sognato nel tepee i sogni,
di vivere il ritorno delle primavere,
di danzare nei fiocchi di neve,
di posare le labbra sulle labbra d'amore.
Sono senza respiro. Senza sole e memoria.
Adagiate il mio cuore sulla riva del Powder.
Raccontate al futuro il mio nome.

sabato 11 marzo 2017

IO SONO UN ALBERO


Perchè i tramonti m'innamorino ad albe future,
circondatemi con la speranza dei vostri cuori.
Perchè le melodie abbraccino ogni mia foglia,
incastonatemi nel vostro pensiero d'amore.
Io sono un albero. Sono nella radice del tempo.
Ricordatemi alle lune ed alle terre della fatica.
Accarezzate le rughe della mia verde memoria.
Poggiate ancora sui miei rami il sogno.


martedì 7 marzo 2017

QUANDO CADE LA NEVE....


Duri silenzi conoscerai,paese,
iscritti in un registro di cristallo,
per la fioca luce del tuo pensiero.
E un giorno dopo l'altro si farà tardi,
dentro le campagne fratturate
dei percorsi incessanti,
sui mezzi locomotivi vanitosi.
Udrai dei corvi il grido,
nei cavi percorrenti ogni assenza
di solidali e tenere carezze.
Memoria di murales da caverna,
quando cade la neve....e non si posa.



giovedì 9 febbraio 2017

NEL LABIRINTO


NEL LABIRINTO


Prima dell'autunno del mio inverno
cercai il muschio sulle pietre
per adagiarci sopra il cuore.
Decisi di smarrirmi
nel labirinto dei miei versi,
ed era bellissima la luna
che persi chiudendo gli occhi.
Non portai filo e pensieri,
non portai memoria e baci,
ed era dolcissima la notte
che persi danzando il mondo.
Decisi di recarmi a sognare
nel labirinto dei miei versi.

sabato 26 novembre 2016

ELHAMIT

Elhamit nacque cucciolo di lupo
nel grembo gelido di un monte,
sotto l'artiglio crudele del vento.
Ho memoria di femmina morente
nel cuore muto del crepuscolo,
nei certi desideri delle aquile.
Un canto ed un silenzio incisero il tempo.
Elhamit morse la linea dell'infinito
nel nero della notte di un destino,
dentro il rivolo di luce dell'aurora.
Un canto ed una lacrima portarono le ore.

martedì 15 novembre 2016

IN UNA SERA DI NEBBIA

Ho la memoria senza scalfitture,
racchiusa nel mio covo intelligente.

Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.

IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO.