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lunedì 25 novembre 2019

HEL

Hel, tu mi rubi il fiato,
e mi rubi l'odio
che da sempre semino
nelle forre d'umanità
e nei canti di fede.
Tu mi baci l'unghie,
e mi rubi il pianto
che al giorno aspergo
tra i verbi rinnegati,
su novizie in peccato.
Hel,sei alla finestra
con il tuo serto di notti
per mammelle avvizzite
su righe cattive della poesia.
Tu mi baci il sangue
e mi rubi la rivolta.


venerdì 4 ottobre 2019

UN SERVO ED UN GALLO

In un tempo di menzogne
si prese a mentire
pregni sovente di silenzio
per rimuginare l'odio
e portarsi ad uccidere
un servo ed un gallo,
e rapir loro i sogni.
Si rinnega le frontiere
rinnegando i nomi,
assisi su nuvole nere
per tempestare i fiori
e smarrirsi nella vertigine
con le puttane e il miele,
e udir le dolci melodie.
In un tempo di menzogne
si seppe mentire.

sabato 30 giugno 2018

TAIGI TAMAYA


  Non fu l'inverno che chiuse i tuoi occhi.
  Oh quanto colorava il tempo il tuo sorriso,
  e nel mio abbraccio non temevi i lupi.
  Non fu il fulmine a fermarti il cuore.
  Ti ho guardata raccogliere i fiori,
  hai atteso nel canto il mio ritorno.
  Oh come è scesa improvvisa la notte,
  e sulle tue labbra muore il mio nome.
  Da lontano si è sentito il tuono
  e le miei mani sono carezza e sangue.
  Dall'orizzonte vennero l'odio e il dolore.

mercoledì 23 maggio 2018

IO DESIDERO AVERTI NEL MIO FIUME



Vieni nell’alveo del feroce pensiero
recando nel cuore i verbi incendiari,
immaginando il nemico sfinito
tra le brume e il mare di teschi,
immaginando amazzoni tosate
da affilate idee e improprie parole.
Ti profumerò di gocce d’odio
carezzando un seno ed il tuo sogno,
dicendoti l’origine e la fine
nella distesa di rese all’incertezza,
dicendoti l’odio e l’amore
all’ombra dell’albero della speranza.
Io desidero averti nel mio fiume.

mercoledì 28 giugno 2017

ALLE SPENTE STELLE


Siete seduti sulla neve del vostro gelido inverno.
Verrà il sole col nostro desiderio di grano nei campi.
I rivoli di acque lucenti scorreranno al mare
dimenticandovi in un baleno di grande odio.
Non illudete la marmotta in felice letargo,
voi non percorrerete più il delizioso universo,
voi sarete memoriale incancrenito di presunzioni.
Siete seduti sulla neve dell'inverno del dolore.
Avrete un epitaffio di sputi acidi e silenzi,
nel marchio che non indicherà tempi futuri,
nello schiaffo al vostro destino ed alle spente stelle.

lunedì 13 febbraio 2017

IL CANE GIUSEPPE

Si accucciò nella sua paura il cane Giuseppe.
Signore e signori del Regno di Dio
assiepatevi sul confine del giorno,
é genuflesso ormai il destino del Credo.
Si sollevò a cercare il cielo il cane Giuseppe.
Accomodatevi sulla frontiera del vento,
condannato é l'estensore dell'odio.
Giuseppe rincorse i suoi rossi denti.
Perdonatevi tutti nel dolore del tempo.




martedì 15 novembre 2016

IN UNA SERA DI NEBBIA

Ho la memoria senza scalfitture,
racchiusa nel mio covo intelligente.

Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.

IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO.

lunedì 18 luglio 2016

TI ODIO,CICOGNA



Bella,avresti dovuto portarmi
non in un gregge di pecoroni,
io meritavo di stare coi randagi
che sanno azzannare le ombre
e pisciare sui riflessi lunari.
Avresti dovuto sognarmi
in un prato fiorito di maggio,
certo avrei rincorso il sole
che ora brucia il mio calendario,
che trafigge le mie iridi e l'ore.
Ti odio,cicogna!

martedì 27 ottobre 2015

L'EGOCENTRISMO DEL GATTO

In solitudine avanza
trafiggendosi di raggi di luna,
lungo i suoi sentieri di lotta
per feroci unghiate alla vita.
Si discosta dal cranio del cane
fino all'odio di ogni resa,
dentro i tempi del suo istinto,
fuori d'ogni carezza di sole.
Si pervade d'egoismo di luce
attraverso la sua stagione,
lungo l'orizzonte degli occhi.
Avanza sul rumore del mondo
scansando i silenzi dei cani.




giovedì 9 luglio 2015

SE INCONTRI L'ELEFANTE

Se incontri l'elefante
chiedigli la via del sogno,
e le visioni.
Fatti raccontare la tempesta
che abbracciò l'idea,
e le speranze.
Stringi tra le mani il fiore
rubando la luce al cielo,
e le armonie.
Se incontri l'elefante
piantagli l'odio nel pensiero,
e nelle orme.
Aggrappa alla luna l'egida,
e le frasi d'amore,
ed un teschio.

venerdì 29 maggio 2015

ZHIRINOVSKY PITHY PASKY PUSKIN PUSKY

So dire pusk e carezzare husky.
So carezzare lei e collezionare sgei.
Sono a sodomizzar bastardi,
non su margherite ma in mezzo ai cardi.
Pithy pasky odio puskin,
amo chi fa pom,chi fa pin.
Amo milf refrattarie
che di natica si dan arie.
Sono ad aspettare il sole
e m'infilo dove duole,
sia la vedova, anche afflitta,
che si prende sulla slitta.
Urlo pusk a Zhirinovsky,
e alle tipe e ai tipi loschi.

domenica 28 settembre 2014

COPERTO DI ROSE

Coperto di rose
l'odio si travasò,
circondando le aspettative,
spostandole in deriva
prevedibile,malvagia.
Affilò i silenzi
ritagliando il sole,
in ogni "può essere"
in tutti i "fin tanto".
Coperto di rose
ogni giorno affonda.

sabato 5 aprile 2014

AI FUTURI ANTENATI


AI FUTURI ANTENATI

Ho centimetri di suolo.
Vi pianterò odio.
Lo usino i futuri antenati.
Nei miei spazi di memoria
coltiverò parole sanguigne.
Affiggerò ombre alle stagioni.
Vuoterò al suolo verbi rabbiosi
senza alcuna stilla di sudore.
Per antenati privi di parola.

giovedì 27 febbraio 2014

TORSOLO DI MELA


Guarda,bambino!
Quelle figure in marcia dolorosa,
nella ricerca del torsolo di mela,
in preghiera,e fiduciosi
di trovare miglior destino,
e distese di spazzatura.
NON BATTETEVI.
NON UCCIDETEVI.
Sognate un tempo.
Un'alba di luce.
Potete usare il tacco
per schiacciare i vermi.
Usate l'odio per riavere il sogno.