In un tempo di menzogne
si prese a mentire
pregni sovente di silenzio
per rimuginare l'odio
e portarsi ad uccidere
un servo ed un gallo,
e rapir loro i sogni.
Si rinnega le frontiere
rinnegando i nomi,
assisi su nuvole nere
per tempestare i fiori
e smarrirsi nella vertigine
con le puttane e il miele,
e udir le dolci melodie.
In un tempo di menzogne
si seppe mentire.
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venerdì 4 ottobre 2019
sabato 3 agosto 2019
TI VOGLIO RICORDARE
Ancora nel mio tempo ti voglio pensare,
piantando i semi delle mie parole,
immerso nel lago delle mie lacrime,
nel mare dei sogni malinconici.
Ti voglio ricordare.
Ti voglio per sempre desiderare,
pur nelle brume delle mie notti,
nella solitudine delle tempeste,
nell'urlo silenzioso del tuo nome.
Ti voglio ricordare.
piantando i semi delle mie parole,
immerso nel lago delle mie lacrime,
nel mare dei sogni malinconici.
Ti voglio ricordare.
Ti voglio per sempre desiderare,
pur nelle brume delle mie notti,
nella solitudine delle tempeste,
nell'urlo silenzioso del tuo nome.
Ti voglio ricordare.
venerdì 17 maggio 2019
DA
Da tanto tempo entro nei venti,
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
giovedì 25 aprile 2019
VERSO I MIEI VERSI
Mi benderò gli occhi
col nero della notte,
intraprendendo il viaggio
verso i miei versi.
Dormono le urla
mentre oltrepasso le ombre
e l'intenzione d'un sogno.
Con tra le mani un fiore
legherò le vene a raggi di luna.
E dimenticherò la memoria
e m'inciderò sul tempo.
domenica 6 gennaio 2019
NEI TUOI OCCHI
Cercherò con te un istante di silenzio,
e potremo ascoltarci senza parole,
scevri dall’orpello dei timori.
Disperderò nei tuoi occhi il mio nome
in un soffio lieve di vento,
nel fiato d’un amore senza tempo.
Con te percorrerò gli orizzonti
posandoti nella mano l’infinito
e lo scrigno di ogni mio pensiero.
Nei tuoi occhi, il mio cielo ed i colori.
domenica 22 luglio 2018
I SERPENTI DI CITTA'
Non li avremmo
voluti vedere
tra le nostre
speranze e delusioni,
risorti come
cristi inchiodati al tempo
per ascriversi
glorie e miracoli,
per aspergere
pseudo acqua santa
su fronti e
frontiere dell’arrendevolezza.
Non possiamo
avere pensiero di perdono,
perché i
serpenti di città non hanno occhi.
Sono
striscianti sopra leggi e sogni,
finti
integerrimi,falsi legislatori,
in incavi di
muri senza raggi di sole
celano la
nostra condanna di cittadinanza.
I serpenti di
città non hanno parole
per illuderci
di certezza futuribile,
per
convincerci di luce il cuore.
Non li avremmo
voluti al banchetto,
non sopra i
prati senza fiori ed amore.
giovedì 12 luglio 2018
MOLTITUDINI PERIFERICHE
I nervi si annodano al cielo
contenitore di vacui lamenti,
di gesti imperfetti
e dei nostri quasi-dolori.
Siamo moltitudini periferiche
dietro illusorie comete,
fuori misure d'amore,
oltre decise manchevolezze,
tra giuramento e nozze d'oro,
dentro i sì ed i no del giorno.
Ed avremmo un sogno di rose
per il corso del tempo di pietra
che presenta il suo calendario.
Ogni luna si svende l'argento
al futuro sotto i cieli di piombo,
per condanna a precetto di resa.
Siamo moltitudini periferiche
fuori misure d'amore.
sabato 30 giugno 2018
TAIGI TAMAYA
Non fu l'inverno che chiuse i tuoi occhi.
Oh quanto colorava il tempo il tuo sorriso,
e nel mio abbraccio non temevi i lupi.
Non fu il fulmine a fermarti il cuore.
Ti ho guardata raccogliere i fiori,
hai atteso nel canto il mio ritorno.
Oh come è scesa improvvisa la notte,
e sulle tue labbra muore il mio nome.
Da lontano si è sentito il tuono
e le miei mani sono carezza e sangue.
Dall'orizzonte vennero l'odio e il dolore.
sabato 9 giugno 2018
HO VOLUTO
Ci
dedichiamo al cielo ed agli alberi,
trasmettendo
le voci e il canto
nelle
ore e nella nostra stanchezza.
Al
cuore ci porta i sogni il vento,
ed
alle gote i soli e le nevi
sui
passi verso la sera e l’aurora.
Ho
voluto dimenticarti pietra.
Ho
voluto dimenticarti rumore.
Non
avremo paura del silenzio,
carezzando
il tempo del torrente
udremo
le voci degli incantesimi.
Ho
voluto posare il corpo tra i fiori.
Ho
voluto ricamare le parole.
Agli
occhi ci porta le magie la luna,
ed
alle mani i frutti e le acque
sul
nostro sonno e negli orizzonti.
domenica 20 maggio 2018
MAI
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lunedì 4 settembre 2017
martedì 20 giugno 2017
FOLLIA ESPANSIVA
Io mi sveglio sempre con la voglia di amare
e intono l'Aida, L'uomo in frack e Satisfaction.
Stamani ho deciso altrimenti....e quindi
mi dedico a diversificato impegno.
Espando, immantinente e senza incertezza,
la mia follia che nel tempo è lievitata.
Scansate al mio passaggio ossa e presunzioni,
premuratevi di restare nelle tane fetide.
Adoro rincorrere i rossi tramonti
nel desiderio di lacerarvi il cuore,
nel coacervo di sputi ed epitaffi.
Espando l'oroscopo di notte sopravvenente.
Celate il teschio in un crepuscolo di muffe,
dimenticatevi il canto ed il sorriso.
mercoledì 14 giugno 2017
PORTANDO L'AMULETO
Vieni,andiamo nel profondo.
Sono sbarrate le porte alle donne sfiorite.
I giorni sono chiusi
in inverni di disfatte improvvise.
Vieni,cerchiamo i futuri tra le gambe di Dio,
nel cavo del tempo che si perde all'istante.
Andiamo,portando l'amuleto.
Sono sbarrate le porte alle donne sfiorite.
I giorni sono chiusi
in inverni di disfatte improvvise.
Vieni,cerchiamo i futuri tra le gambe di Dio,
nel cavo del tempo che si perde all'istante.
Andiamo,portando l'amuleto.
lunedì 22 maggio 2017
A NICKY
Siamo nel tempo
a guardare nuvole che passano,
e volti che non hanno più nome.
Siamo nel silenzio,
a stringere nessuna mano,
a immaginare i profumi d'amore.
Ci sussurreranno la lontananza
le ombre dei mandorli in fiore.
Si daranno alle albe i ricordi,
e le parole senza suoni, e il dolore.
Siamo nel tempo d'un respiro,
forse ad inseguire le fate,e la vita,
I colori svaniscono nell' istante.
mercoledì 8 marzo 2017
NELL'ARIA DELLE ASSENZE
Di
polvere e fantasia mi trafiggo gli occhi.
Di crepe per ragni. Di
passi tra i fiori.
Ascolto i racconti di cento battaglie.
Di baci e
speranza di carezze di sole.
Io cerco un sigillo da recare al futuro.
Cammino nell'aria delle assenze.
Non
ci sono rintocchi di campane.
Sono i battiti del cuore del vecchio,
incatenato al suo tempo vissuto,
Questo
mio tempo è buono per leggere le rughe.
E' un tempo per donarsi le
lacrime e le parole.
sabato 14 gennaio 2017
VITA PER CIBO D'AQUILE
Io ti ho vista camminare
ed ho chiuso gli occhi.
Ho sentito i venti
attraversarmi il tempo
fino al passato remoto
dei miei passi incerti,
delle mie nude speranze.
Tu eri valli d'arcobaleno
dove avrei camminato.
Vita per cibo d'aquile.
venerdì 4 novembre 2016
NEBBIE E PAURE
domenica 30 ottobre 2016
PER ANTENISCA
L'ho immaginata in quelle terre sconvolte
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
venerdì 2 settembre 2016
FINO ALL'ULTIMO SOLE
il tempo cesellerà gl'infiniti d'amore.
Quando le nostre mani si toccheranno
il giorno non incontrerà il tramonto.

Fino all'ultimo sole ascolterò il tuo cuore.
venerdì 29 luglio 2016
CERCANDO LIVIA
Ho
preso a camminare controvento
recando
le parole tra le labbra,
immaginando
le mani nelle spine
dentro
una storia d'altro cielo.
Ho
il nome che ha tempo dentro il cuore
per
orizzonti e polvere di pelle,
nella
mia lacrima viva di memoria.
Cammino
nel futuro controvento
verso
un istante di lontani tempi,
cercando
Livia nelle sue aurore.
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