Ancora nel mio tempo ti voglio pensare,
piantando i semi delle mie parole,
immerso nel lago delle mie lacrime,
nel mare dei sogni malinconici.
Ti voglio ricordare.
Ti voglio per sempre desiderare,
pur nelle brume delle mie notti,
nella solitudine delle tempeste,
nell'urlo silenzioso del tuo nome.
Ti voglio ricordare.
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sabato 3 agosto 2019
TI VOGLIO RICORDARE
mercoledì 9 agosto 2017
DESIDERIO
Al calar della notte
uccidiamoci con carezze di luna,
celebrando occhi e lombi
nel disseminare un urlo.
uccidiamoci con carezze di luna,
celebrando occhi e lombi
nel disseminare un urlo.
lunedì 10 aprile 2017
E DOPO?
C'incamminammo verso il bosco
recando nelle vene il desiderio.
Immaginando i gemiti
nell'oltraggiare il sole e le dottrine,
e consigli per pentimento.
E dopo? Potemmo cercare il sonno.
In lussuria edificata,nell'urlo di fiera
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo? Sapemmo dimenticare il verbo.
Liberando il il gesto da consuetudine,
dal trito sermone domenicale
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.
.
recando nelle vene il desiderio.
Immaginando i gemiti
nell'oltraggiare il sole e le dottrine,
e consigli per pentimento.
E dopo? Potemmo cercare il sonno.
In lussuria edificata,nell'urlo di fiera
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo? Sapemmo dimenticare il verbo.
Liberando il il gesto da consuetudine,
dal trito sermone domenicale
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.
.
domenica 25 dicembre 2016
IL FUOCO E L'URLO
Oh,com'é magico agli occhi il firmamento,
mentre le streghe s'erudiscono nel delirio.
La luna viene ed adagiarsi nelle mie mani
perché io possa dare luce alle tue voglie,
perché torni anche uccello verso il nido.
D'improvviso la bestia lascia il suo giaciglio
e si arrende la remora al vortice e alla tentazione,
divaricando la calda ansa, e celebrando i lombi.
S'intride di respiri l'alveo della foresta.
Rincorre il fuoco e l'urlo la tua bocca.
domenica 19 giugno 2016
UN SUONO IN LONTANANZA
C'è un suono in lontananza,
un'armonia senza tempo
che sta traversando il mondo,
dalle incerte origini alla speranza,
dai persi orizzonti all'amore.
Al cader della notte perdiamoci
in ebrezze di danza,
incendiando gli occhi,
arroventando il tempo.
C'è un suono oltre la vita
che si travasa dentro i misteri
e si diffonde in voce di vento.
Al sorgere del giorno uccidiamoci
con carezze di luce,
celebrando i lombi
nel disseminare un urlo.
un'armonia senza tempo
che sta traversando il mondo,
dalle incerte origini alla speranza,
dai persi orizzonti all'amore.
Al cader della notte perdiamoci
in ebrezze di danza,
incendiando gli occhi,
arroventando il tempo.
C'è un suono oltre la vita
che si travasa dentro i misteri
e si diffonde in voce di vento.
Al sorgere del giorno uccidiamoci
con carezze di luce,
celebrando i lombi
nel disseminare un urlo.
lunedì 13 giugno 2016
VERSANDO IL VERSO
Fu
nel plenilunio.
Fu
nei lunghi ululati di lupi.
Parve
piantarsi nel silenzio,
come
desiderato stilo
alla
carne ed al fremito,
come
caduta di stelle al fiore.
Fu
chiesto il tempo ai lombi.
Fu
dedicato l'urlo alla notte.
Versando
il verso vivemmo,
protesi
alle sorgenti del fuoco.
Versando
il verso morimmo,
confusi
nei raggi di luna.
venerdì 13 maggio 2016
E DOPO
C'incamminammo verso il bosco
recando nelle vene il desiderio,
immaginando i gemiti, e la carne
per fame e storia,per oltraggiare il sole
e le dottrine,e consigli di pentimento.
E dopo potemmo cercare il sonno,
nella lussuria edificata,nell'urlo di fiera,
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo potemmo dimenticare il verbo
liberando il sogno da consuetudini,
da triti sermoni domenicali.
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.
recando nelle vene il desiderio,
immaginando i gemiti, e la carne
per fame e storia,per oltraggiare il sole
e le dottrine,e consigli di pentimento.
E dopo potemmo cercare il sonno,
nella lussuria edificata,nell'urlo di fiera,
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo potemmo dimenticare il verbo
liberando il sogno da consuetudini,
da triti sermoni domenicali.
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.
giovedì 10 marzo 2016
SUI FIORI
Dove adagiarsi nel sogno
donando all'inferno i corpi,
aggrappando il furore all'urlo
per morire senza morire
nelle gole sazie di cielo
donando all'inferno i corpi,
aggrappando il furore all'urlo
per morire senza morire
nelle gole sazie di cielo
giovedì 4 febbraio 2016
UN TALAMO PER LA GIOIA A THALAMUS FOR JOY
Entrerò nel desiderio da cane
quando una luna si smarrirà
nell'incerta nebbia della brughiera segnalata
dal cartello "UN TALAMO PER LA GIOIA"
Non guairò.Non seppellirò l'osso.
Sarò foriero di mano delicata
per tessere la tela del tuo sogno,
per fare del tuo istante un infinito.
Ai limiti incendiati delle labbra
io verserò il mare dei corsari
per ascoltare l'urlo della sirena,
per prendere il delirio del tuo nome.
quando una luna si smarrirà
nell'incerta nebbia della brughiera segnalata
dal cartello "UN TALAMO PER LA GIOIA"
Non guairò.Non seppellirò l'osso.
Sarò foriero di mano delicata
per tessere la tela del tuo sogno,
per fare del tuo istante un infinito.
Ai limiti incendiati delle labbra
io verserò il mare dei corsari
per ascoltare l'urlo della sirena,
per prendere il delirio del tuo nome.
I will enter in the
desire dog
When a moon will
stray
the uncertain mist
heath reported
the sign "A
THALAMUS FOR JOY"
I do not barking.I
will not bury the bone
I will be a
harbinger of delicate hand
to weave the fabric
of your dreams,
to make your instant
infinite.
The limits set on
fire lips
I will pour out of
the sea pirates
to hear the scream
of the siren,
to take the delirium
of your name.
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