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lunedì 10 aprile 2017

E DOPO?

C'incamminammo verso il bosco
recando nelle vene il desiderio.
Immaginando i gemiti
nell'oltraggiare il sole e le dottrine,
e consigli per pentimento.
E dopo? Potemmo cercare il sonno.
In lussuria edificata,nell'urlo di fiera
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo? Sapemmo dimenticare il verbo.
Liberando il il gesto da consuetudine,
dal trito sermone domenicale
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.


.

giovedì 16 febbraio 2017

CANTAMERLO


Attraverso il bosco,verso il prato in fiore,
s'avanza carponi il matto Cantamerlo
in crude stagioni di parole.
Si disperde dentro il cielo,nudo.
Passa a rovescio nei vicoli spauriti
nell'incertezza del suo sogno.
A balzelli si muove Cantamerlo
in cerca d'un ragno nel buco del tempo,
intonando un canto alla sua sera.

venerdì 13 maggio 2016

E DOPO

C'incamminammo verso il bosco
recando nelle vene il desiderio,
immaginando i gemiti, e la carne
per fame e storia,per oltraggiare il sole
e le dottrine,e consigli di pentimento.
E dopo potemmo cercare il sonno,
nella lussuria edificata,nell'urlo di fiera,
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo potemmo dimenticare il verbo
liberando il sogno da consuetudini,
da triti sermoni domenicali.
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.

domenica 14 giugno 2015

AMORE CHE NON TI CONOSCO




Amore che non ti conosco,
disperditi nel bosco delle mie vene
ché io possa cercarti nei chiarori lunari
per condurmi ai tuoi occhi,
per vestirmi del tuo alito,
per immortalare il tuo nome,
per le mie albe e i miei tramonti.
Amore che sei nel desiderio,
incatenati alle mie rosse parole
ché io attraversi con te ogni tempo
verso i luoghi di tutti i sogni,
verso la poesia del nostro inverno,
verso i versi che non avrò scritto,
verso le tua mano nella mia mano.

martedì 21 ottobre 2014

CANTAMERLO

Attraverso il bosco
verso il prato in fiore,
in crude stagioni
di parole al vento,
si muove carponi
il matto Cantamerlo.
Si perde dentro il cielo
nudo sotto un sorriso,
passa a rovescio ore
nei vicoli spauriti.
Attraverso il muro
ferito dal pianto,
nell' incerto sogno.
Si muove a balzelli
il matto Cantamerlo
per cercare il ragno
dentro il buco del tempo,
per un canto urlato
verso altre sere.