Da tanto tempo entro nei venti,
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
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venerdì 17 maggio 2019
martedì 15 gennaio 2019
LE SCARPE
Io mi porto le scarpe
per poterle riempire di passi.
Giungo a questo
da un incubo invernale,
silente in un canto doloroso.
Al crepuscolo delle idee
porterò le scarpe in un riposo,
in un sorriso d'amore.
Sono nella resa al temporale.
domenica 7 ottobre 2018
PRIMA DELLA NEVE
Porto
incontro a te il mio coraggio e la mia paura,
porto i
giorni del pianto e del sorriso,
porto una
memoria ed un fiore.
A volte ho
disatteso il canto e la speranza
immobile
nel mio nome e nelle nubi,
sconfitto
in immaginati combattimenti.
Prima della
neve ucciderò il silenzio,
posando
cento versi nelle tue mani,
posando
mille carezze sulle tue gote.
Ho
barcollato dentro le mie tempeste
incatenato
dal filo dell’incertezza,
bruciato
nell’inferno delle assenze.
Prima della
neve ti porterò il mio nome.
Ti porterò
chiodi per morire nel tuo cuore.
sabato 30 giugno 2018
TAIGI TAMAYA
Non fu l'inverno che chiuse i tuoi occhi.
Oh quanto colorava il tempo il tuo sorriso,
e nel mio abbraccio non temevi i lupi.
Non fu il fulmine a fermarti il cuore.
Ti ho guardata raccogliere i fiori,
hai atteso nel canto il mio ritorno.
Oh come è scesa improvvisa la notte,
e sulle tue labbra muore il mio nome.
Da lontano si è sentito il tuono
e le miei mani sono carezza e sangue.
Dall'orizzonte vennero l'odio e il dolore.
domenica 16 luglio 2017
ALL'INFERNO
Sono
sulla via per andare all'inferno.
Ai
lati di essa ho posto bianche lapidi
con
sopra incise memorie d'amore.
Procedo
legato alla mia storia.
Ho
lasciato il mio territorio di rabbia
dopo
aver ucciso e seppellito il sole.
Ho
messo nelle tasche i raffermi pensieri.
Dimenticami
signora del confuso universo
tra
le tue trine e i belletti teatrali.
Mi
è dolce far violenza alle oscurità.
Ai
lati della via ho sorriso ai monatti
con
sopra il petto un rosso fiore.
Conduco
in lietezza il mio destino.
Ho
sputato alla sentenza del tempo
dopo
aver deriso e cancellato il cielo.
Ho
scritto sulle righe la melodia dannata.
Il
rosso fiore ha incontrato il vento.
martedì 20 giugno 2017
FOLLIA ESPANSIVA
Io mi sveglio sempre con la voglia di amare
e intono l'Aida, L'uomo in frack e Satisfaction.
Stamani ho deciso altrimenti....e quindi
mi dedico a diversificato impegno.
Espando, immantinente e senza incertezza,
la mia follia che nel tempo è lievitata.
Scansate al mio passaggio ossa e presunzioni,
premuratevi di restare nelle tane fetide.
Adoro rincorrere i rossi tramonti
nel desiderio di lacerarvi il cuore,
nel coacervo di sputi ed epitaffi.
Espando l'oroscopo di notte sopravvenente.
Celate il teschio in un crepuscolo di muffe,
dimenticatevi il canto ed il sorriso.
lunedì 17 aprile 2017
IL SASSO NELLA MANO
Per lungo tempo camminammo
tenendo nella mano il sasso,
quello che tutti,eravamo certi,
avremmo scagliato verso il cielo.
E sorse cento volte il sole,
e dieci volte provammo il dubbio,
e cento notti c'innamorammo della luna,
e mille volte ci si fermò il respiro.
Andammo,stringendo nella mano il sasso,
e lacrime versammo nella neve,
nel segno dell'amore raccontato.
E dieci volte ci venne il sorriso,
e cento fiori cogliemmo nel cammino.
tenendo nella mano il sasso,
quello che tutti,eravamo certi,
avremmo scagliato verso il cielo.
E sorse cento volte il sole,
e dieci volte provammo il dubbio,
e cento notti c'innamorammo della luna,
e mille volte ci si fermò il respiro.
Andammo,stringendo nella mano il sasso,
e lacrime versammo nella neve,
nel segno dell'amore raccontato.
E dieci volte ci venne il sorriso,
e cento fiori cogliemmo nel cammino.
giovedì 18 agosto 2016
SULLE LABBRA E NEL CUORE
Dopo il giorno di pioggia si giunse ad un'alba di luce.
Rechevamo sulle labbra le parole della tenerezza.
Nel cuore sentivamo il battito dell'immenso amore.
Avevamo da tempo compreso un segno, ed un suono,
pervenuti dal mondo attraversato da lampo e dolore.
Ora sentivamo una melodia lungo i sentieri nel vento.
Dopo il respiro nelle oscurità distese sopra il pensiero,
fiorirono sulle labbra le parole per l'infinita carezza.
Camminava nel cuore verso il sorriso il caldo sangue.
domenica 20 settembre 2015
MORGANA
Doni
ai miei giorni vesti di luce.
Adornami
della tua dolcezza
fino
al mio ultimo orizzonte
fino
alla sera nel tuo sorriso.
Avvolgimi
nel tuo pensiero
per
immelodire i miei silenzi,
per
infiorare le mie aurore.
Tu
doni al mio andare il bacio
che
rende mio compagno il sole.
Accarezzami
della tua voce
fino
alla terra del mio confine,
fino
alla memoria del tuo sorriso.
domenica 5 aprile 2015
DRUMS SIOUX
Battete con rabbia i tamburi.
Coloreremo col sangue la neve.
Difendete i teepees ed il sorriso.
Battete con forza i tamburi.
Nasconderemo nel fiume la luna.
Uccidete i wasichu ed il dolore.
Ricameremo di sangue l'alba.
Coloreremo col sangue la neve.
Difendete i teepees ed il sorriso.
Battete con forza i tamburi.
Nasconderemo nel fiume la luna.
Uccidete i wasichu ed il dolore.
Ricameremo di sangue l'alba.
martedì 18 novembre 2014
ACINI E LUCE
Cercami
luce. Trafiggimi di cielo
Entra
nel mio universo di attese,
per
fiorire aroma ed arcobaleni,
per
donare a labbra ed al domani
cuori
di vetro di lucenti emozioni.
Cercami
tra le foglie ed il profumo
di
questa terra, e misteri di monti,
tra
le mani ed i voluttuosi sorsi,
in
mille ore ed attimi inebrianti.
Adagiati
luce negli acini di vita,
nelle
speranze del tempo futuro,
sui
miei occhi e nel mio sorriso.
martedì 21 ottobre 2014
CANTAMERLO
Attraverso il bosco
verso il prato in fiore,
in crude stagioni
di parole al vento,
si muove carponi
il matto Cantamerlo.
Si perde dentro il cielo
nudo sotto un sorriso,
passa a rovescio ore
nei vicoli spauriti.
Attraverso il muro
ferito dal pianto,
nell' incerto sogno.
Si muove a balzelli
il matto Cantamerlo
per cercare il ragno
dentro il buco del tempo,
per un canto urlato
verso altre sere.
verso il prato in fiore,
in crude stagioni
di parole al vento,
si muove carponi
il matto Cantamerlo.
Si perde dentro il cielo
nudo sotto un sorriso,
passa a rovescio ore
nei vicoli spauriti.
Attraverso il muro
ferito dal pianto,
nell' incerto sogno.
Si muove a balzelli
il matto Cantamerlo
per cercare il ragno
dentro il buco del tempo,
per un canto urlato
verso altre sere.
martedì 1 aprile 2014
IL SASSO NELLA MANO
Per lungo tempo camminammo
tenendo
nella mano il sasso,
quello
che tutti,eravamo certi,
avremmo
scagliato verso il cielo.
E
sorse cento volte il sole,
e
dieci volte provammo il dubbio,
e
cento notti c'innamorammo della luna,
e
dieci volte ci si fermò il respiro.
Camminammo
per molto tempo,
stringendo
nella mano il sasso,
e
cento lacrime versammo nella neve,
nel
segno dell'amore raccontato,
e
dieci volte ci venne il sorriso
e
cento fiori cogliemmo nel cammino.
lunedì 2 dicembre 2013
NEL CONVENTO DEI FIORI DI SETA
Quando
viene la notte,
tutti
abbiamo bisogno di qualcuno.
Passiamo
sognanti
attraverso
la porta delle lacrime,
per
questo,se ti abbraccio,
non avere
paura.
Più in là
d'ogni passo
si trova
una lama di luce,
ed i sogni
con gocce di sale e di vento.
E' stato
lungo il cammino
al tempo
del dolce amore
nel
convento dei fiori di seta,
per
questo,se ti abbraccio,abbracciami,
col tuo
sorriso di latte,
per la mia
bocca di sangue.
venerdì 15 novembre 2013
SPUTO
Grida
piantate
al
centro del giorno.
Ed
io passo.
Dal
mio sorriso,a lacrime.
Da
canti, a maledire un santo.
sabato 20 luglio 2013
IL VILLAGGIO DELLE MILLE LUNE
Intorno è gelo.
Silenzio.
Le mie lacrime saranno
acqua di fiume
e la tua piccola canoa
potrà condurti al villaggio
delle mille lune.
Porta con te perline,
porta la luce dei tuoi occhi.
Lascia al mio cuore il tuo sorriso.
Lascia ai miei giorni
le tue carezze.
di Nicola Zulli
di Nicola Zulli
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