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sabato 29 dicembre 2018

VIOLENTO SENTIERO


Ho visto l’autunno rubarmi le foglie 
del mio letto del sogno.
Cadrai in un tonfo di silenzio 
sulla vagina della menzogna,
onorevole senza onore 
stampigliato sul sudore invisibile.
Ho percorso il violento sentiero 
dei teschi imbiancati
per avere considerazione 
d’un desiderio di uccidere.
Ho visto un viandante abbarbicato 
alla sua paura del tempo.
Cadrete nel profondo 
di lune pugnalate da ribellione.
Abbiamo osservato partorire 
molte madri di ferro,
e coniato il furore,e inciso a sangue 
l’universo e la fronte.

sabato 27 ottobre 2018

TAIGI

Io sono Taigi.
Sono sul sentiero senza orzzonte
dal tempo di ogni mia speranza
di non avere una spinta ed uno sputo.
Non intono da sempre il canto.
Mi accovaccio in braccio alla paura
con dentro il cuore solo il mio nome.
Sono Taigi,chiusa nell'infinito del mio silenzio.

lunedì 15 ottobre 2018

IN UN'ALBA DEI DOMANI


Ci sia il silenzio perché si possa immaginare il sogno,
perché si possa ascoltare le fiabe delle nevi.
In un’alba dei domani potremo parlare al vento,
potremo morire dentro le parole d’amore.
La pietra e l’acqua sono tra l’inferno e il cielo
oltre i tramonti della rabbia e dell’indifferenza,
oltre cento bestemmie ed una confessione.
In un’alba dei domani ci siano le rivolte
con nella mano la nostra vita e la memoria.
Il ferro e il miele sono nel canto e le stagioni
aldilà di tutte le montagne della paura,
aldilà di cento lacrime ed un labirinto.
In un’alba dei domani sapremo ricordare il cuore.

domenica 7 ottobre 2018

PRIMA DELLA NEVE


Porto incontro a te il mio coraggio e la mia paura,
porto i giorni del pianto e del sorriso,
porto una memoria ed un fiore.
A volte ho disatteso il canto e la speranza
immobile nel mio nome e nelle nubi,
sconfitto in immaginati combattimenti.
Prima della neve ucciderò il silenzio,
posando cento versi nelle tue mani,
posando mille carezze sulle tue gote.
Ho barcollato dentro le mie tempeste
incatenato dal filo dell’incertezza,
bruciato nell’inferno delle assenze.
Prima della neve ti porterò il mio nome.
Ti porterò chiodi per morire nel tuo cuore.


sabato 9 giugno 2018

HO VOLUTO


Ci dedichiamo al cielo ed agli alberi,
trasmettendo le voci e il canto
nelle ore e nella nostra stanchezza.
Al cuore ci porta i sogni il vento,
ed alle gote i soli e le nevi
sui passi verso la sera e l’aurora.
Ho voluto dimenticarti pietra.
Ho voluto dimenticarti rumore.
Non avremo paura del silenzio,
carezzando il tempo del torrente
udremo le voci degli incantesimi.
Ho voluto posare il corpo tra i fiori.
Ho voluto ricamare le parole.
Agli occhi ci porta le magie la luna,
ed alle mani i frutti e le acque
sul nostro sonno e negli orizzonti.

mercoledì 16 agosto 2017

CITTA' INFAME


Cittadino di questa città infame,
il tempo scorre tra le tue dita
che potranno solo sentire
le tue rughe e la tua paura,
mentre vedrai passare i morti
nelle visioni e nel tuo pensiero,
nei ricordi di balli e sesso,
mentre trebbiavi cento sogni.
Cadranno rondini e primavere
nella sputacchiera di Dio.
Nei pub d'Irlanda cantano i cherubini.
In questa città infame
il tempo si accartoccia nei tuoi giorni.
Vedrai bruciare l'estate
sulla pancia di sfatte signore.

domenica 4 giugno 2017

LA PAURA

La paura ebbe nascita
sulla vetta del dubbio,
nei letarghi di pensiero.





domenica 12 febbraio 2017

GIULIA A FLAVIA

Non aver paura della notte,mio amore.
Non temere la parola e gli orologi.
Non perdere il desiderio del sogno.
Noi ci terremo le mani.
Ci doneremo ad ogni alba gli occhi.
Con te ascolterò il mare,mio amore.
Non ci coglierà il gelo degl'inverni.
Non si smarrirà nel silenzio la nostra voce.
Noi ci terremo le mani.





mercoledì 12 febbraio 2014

VIVEVO

C'erano fiori,e paura.
C'era il cuore
in battito di luce.
Vivevo.
Vorrei morire nella memoria,
in semina di tenerezza,
in melodie primitive.
Sognavo le parole
nel silenzio crudele.
Vivevo.
Vorrei sanguinare nella dolcezza,
in visione di saltimbanco,
in rifugio primordiale.