Da tanto tempo entro nei venti,
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
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venerdì 17 maggio 2019
lunedì 17 settembre 2018
ALL'ABBAIARE DEI CANI
All’abbaiare
dei cani nascondemmo Dio,
e
rifornimmo la mente di fuoco e vento,
e
ritrovammo il furore perso nel silenzio.
Al
gracidare delle rane deflorammo le sante,
con
il cuore lieto ed oceano di salive,
con
il desiderio orientato all’inferno.
Siamo
vaganti tra gli anatemi futuri.
Siamo
le cellule danzanti con lucciole.
Siamo
la porta del santuario in rovina.
All’abbaiare
dei cani nascondemmo Dio,
e
La Trinità, e Maria che filava la lana.
Ci
brucia, per bruciarvi, la mente.
V’inchioderemo
al buio il pensiero.
domenica 9 luglio 2017
TERMITE
Ed alfine divengo termite.
Prendo a divorare gli emblema
e m'intrattengo a scrutare teste di legno,
in un girovagare lento sull'orologio.
La trasformazione non l'ho subita.
Mi sono incrostato nel mio destino
percorrendo le mie orme ancestrali,
nella percezione del senso di fame.
Ho desideri forti di fibre infinite.
Prendo a divorare i cuori di legno
masticando con furore le grida,
ingerendo il futuro del mondo.
Prendo a divorare gli emblema
e m'intrattengo a scrutare teste di legno,
in un girovagare lento sull'orologio.
La trasformazione non l'ho subita.
Mi sono incrostato nel mio destino
percorrendo le mie orme ancestrali,
nella percezione del senso di fame.
Ho desideri forti di fibre infinite.
Prendo a divorare i cuori di legno
masticando con furore le grida,
ingerendo il futuro del mondo.
domenica 30 ottobre 2016
PER ANTENISCA
L'ho immaginata in quelle terre sconvolte
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
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