Da tanto tempo entro nei venti,
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
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venerdì 17 maggio 2019
domenica 21 ottobre 2018
C'E' UN UCCELLO SULL'ALBERO
Ha occhi rossi.Non canta.
Ha un desiderio di pane.
Questo è un maledetto inverno
nelle latitudini del cuore
di noi esseri feroci.
Si veste di silenzi,la notte.
Ha luna di ferro.Non brilla.
Ha un desiderio di sole.
Questi sono percorsi di cane
nella moltitudine di santi.
L'uccello è ancora sull'albero.
Non vola.
sabato 30 giugno 2018
TAIGI TAMAYA
Non fu l'inverno che chiuse i tuoi occhi.
Oh quanto colorava il tempo il tuo sorriso,
e nel mio abbraccio non temevi i lupi.
Non fu il fulmine a fermarti il cuore.
Ti ho guardata raccogliere i fiori,
hai atteso nel canto il mio ritorno.
Oh come è scesa improvvisa la notte,
e sulle tue labbra muore il mio nome.
Da lontano si è sentito il tuono
e le miei mani sono carezza e sangue.
Dall'orizzonte vennero l'odio e il dolore.
venerdì 30 marzo 2018
RABBIE E NAUSEE
Ci sono rabbie nel nostro mattino,
aggrappate a ragnatele
e bestemmie,
assiderate nell'ultimo inverno,
fino a fonderci il nome
e invettive.
Sono viandante nelle tempeste,
irto di sogni spinosi
e sputi,
arso nell'incompresa estate,
fino a schiodare la croce
e comunioni.
Ci sono rabbie e nausee.
martedì 20 marzo 2018
FORSE
Si fa mondo il dolore,
in volute di silenzi,
in manifeste assenze.
Si fa inverno sul cammino,
e i pugni contro il cielo,
e incertezza di vita.
Forse fiorirà l'aspidistria.
venerdì 12 gennaio 2018
AI LATI DEL SENTIERO
Vengo da un luogo d'amore,
da un tempo di sorrisi e canti.
Ho incontrato albe radiose
e stretto mani con calli e carezze.
Ho sognato i sogni e il futuro,
respirando il sole e l'inverno.
Ora che il vento mi cerca le rughe,
sono seduto sulle foglie e la speranza,
per sentire ai lati del sentiero
la melodia dei battiti del cuore.
Ad occhi chiusi rincorro il cielo
senza nere nubi,senza il tuono.
Vengo dai giorni d'amore.
mercoledì 15 novembre 2017
TU UCCIDESTI
Tu
uccidesti il mio canto e la mia dolcezza.
Non
sorgeranno più nei miei occhi le lune,
non
ascolterò più le risa, e l'ululato dei lupi
nell'inverno,
dentro la tenda del mio forte amore.
Hai
portato via con te il nostro silenzio, e il sangue
dentro
il fuoco , e l'agonìa del mustang.
Tu
ancora vedrai l'alba ed il fiore.
Noi
non saremo nel tempo e nella memoria,
non
terremo nella mano un'altra mano, e la freccia
da
scagliare a fermare il vento, e il fiato del bisonte.
Tu
uccidesti il mio cammino nel sogno.
giovedì 9 novembre 2017
A MIA NIPOTE
Ti ho vista venire dalla latitudine dei miei sogni.
E mi hai donato i colori e i fuochi del sole.
Da lungo tempo sono sul mio arduo sentiero.
E sento venire dalla lontananza il mio silenzio.
Ti porto nel centro del mio sguardo ormai di nebbie.
E comincia a posarsi sui rami spogli la neve.
Il mio destino si accovaccia nel cuore dell'inverno.
E si posano lievi sulla mia memoria i fiocchi di neve.
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mercoledì 28 giugno 2017
ALLE SPENTE STELLE
Siete seduti sulla neve del vostro gelido inverno.
Verrà il sole col nostro desiderio di grano nei campi.
I rivoli di acque lucenti scorreranno al mare
dimenticandovi in un baleno di grande odio.
Non illudete la marmotta in felice letargo,
voi non percorrerete più il delizioso universo,
voi sarete memoriale incancrenito di presunzioni.
Siete seduti sulla neve dell'inverno del dolore.
Avrete un epitaffio di sputi acidi e silenzi,
nel marchio che non indicherà tempi futuri,
nello schiaffo al vostro destino ed alle spente stelle.
lunedì 27 marzo 2017
ALLA RETROGUARDIA
Incamminati
nudi in cerca di aurore
rechiamo
nelle tasche pezzi di vita.
Io
sono alla retroguardia del dolore,
a
capo chino dentro la mia speranza.
Sono
vissuto nella parola ormai perduta.
Ho
scelto di disseminare il canto.
Tu
sei una fotografia ormai in fiamme,
una
vestale sconfitta dall'aruspice.
L'inverno
si è rannicchiato in noi
fiorendosi
di perdurante ghiaccio.
Siamo
vissuti in una stella spenta.
Tu
sei alla retroguardia del mio nome.
lunedì 6 febbraio 2017
venerdì 23 dicembre 2016
IN QUEL NATALE LONTANO
Respiravamo la lieve aria dei nostri sogni,
ad occhi chiusi,immaginando corse sul prato
nella primavera ancora troppo distante.
Ascoltavamo la memoria dei vecchi, e del tempo,
adagiandoci, respirando i silenzi e l'inverno
sulla paglia dorata, ed il grembo di madri.
In quel Natale lontano pensammo il domani,
scrivemmo nell'aria i dolori e l'amore,
cercammo il canto, e le mani a sfiorarsi.
Fuori delle stalle erano accese le stelle,
si era abbracciata al cielo la notte magica.
In quel Natale lontano avevamo il cuore lucente,
avevamo sulle nostre labbra le parole, ed il bacio.
.
ad occhi chiusi,immaginando corse sul prato
nella primavera ancora troppo distante.
Ascoltavamo la memoria dei vecchi, e del tempo,
adagiandoci, respirando i silenzi e l'inverno
sulla paglia dorata, ed il grembo di madri.
In quel Natale lontano pensammo il domani,
scrivemmo nell'aria i dolori e l'amore,
cercammo il canto, e le mani a sfiorarsi.
Fuori delle stalle erano accese le stelle,
si era abbracciata al cielo la notte magica.
In quel Natale lontano avevamo il cuore lucente,
avevamo sulle nostre labbra le parole, ed il bacio.
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domenica 6 novembre 2016
UNA COPERTA DI TRISTEZZA
Sopra di noi il cielo divenne una coperta di tristezza.
I giorni scorsero nell'assenza del canto del fiume.
Ogni nostra stagione ebbe nome gelo d'inverno.
Dove sono le risa, e il suono dei tamburi di caccia?
Dove canteranno le squaws sull'erba e i fiori?
Quando potrà la mia gente sognare ancora?
Quando saranno nel sole i papooses e le madri?
Intorno a noi urlarono fuoco i serpenti.
Intorno ai nostri teepees si seminò la notte.
I giorni scorsero nell'assenza del canto del fiume.
Ogni nostra stagione ebbe nome gelo d'inverno.
Dove sono le risa, e il suono dei tamburi di caccia?
Dove canteranno le squaws sull'erba e i fiori?
Quando potrà la mia gente sognare ancora?
Quando saranno nel sole i papooses e le madri?
Intorno a noi urlarono fuoco i serpenti.
Intorno ai nostri teepees si seminò la notte.
mercoledì 5 ottobre 2016
IL CHIODO
Le
disse: battimi in un'alba radiosa.
Sono
il chiodo che traverserà le tue fibre.
Sono
la tua aspettativa di dolore.
Batti
senza incertezza,senza timore.
Avrai
l'arcobaleno per l'infinito.
Sarai
nell'inverno dei fiori di neve.
Le
disse: portami a ferire il pensiero.
Sono
il chiodo che carezzerà il tuo sangue.
Siamo
una nuvola e il fiore di campo.
mercoledì 7 settembre 2016
HO I SEGNI
Ho i segni del mio tempo nei pensieri.
Ho l'inverno nel mio mondo di parole.
Quando ho intrapreso il cammino
ho portato con me i colori e il sogno.
Nelle mani ho bevuto lacrime e pioggia.
Sono caduto sulle ginocchia nelle notti.
Sono stato in amore nelle albe lucenti.
Ho l'inverno sul mio passo di stanchezza.
Ho i segni del mio nome nei ricordi.
Ho l'inverno nel mio mondo di parole.
Quando ho intrapreso il cammino
ho portato con me i colori e il sogno.
Nelle mani ho bevuto lacrime e pioggia.
Sono caduto sulle ginocchia nelle notti.
Sono stato in amore nelle albe lucenti.
Ho l'inverno sul mio passo di stanchezza.
Ho i segni del mio nome nei ricordi.
venerdì 17 giugno 2016
WHITE WOLF - LUPO BIANCO
Many
moons have covered the sky.
I'm on the trail of the bison.
The winter along led the snows
and the silences on teepees and eyes.
Many old warriors have reached the sky.
I'm in my heartbeat
I'm on the trail of the bison.
The winter along led the snows
and the silences on teepees and eyes.
Many old warriors have reached the sky.
I'm in my heartbeat
in
search of the horizon,
toward the bison breath.
toward the bison breath.
Molte lune hanno
percorso il cielo.
Io sono sulla pista
del bisonte.
L'inverno ha portato
a lungo le nevi
e i silenzi sui
tepees e negli occhi.
Molti vecchi
guerrieri hanno raggiunto il cielo.
Io sono nei battiti
del mio cuore
in ricerca
dell'orizzonte,
verso il respiro del
bisonte.
Riporterò la gioia
ed il canto tra i tepees.
sabato 26 marzo 2016
INVERNO DI GUERRA
Con
la neve che scendeva sui nostri dolori,
con
le voci perdute nel paesaggio ferito,
ad
occhi chiusi provammo a ritrovare il cuore,
a
scavare il desiderio dalla nostra carne.
Dal
tempo vogliamo ancora vita e colori,
vogliamo
i cieli stellati sui baci d'amore.
A
primavera canteremo canzoni antiche,
portando
tra le croci la speranza e i fiori.
Al
domani cerchiamo ancora fiabe e poesia,
cerchiamo
mille dolci parole ed il sorriso.
Con
la neve ad accarezzare l'inverno
desiderammo
di dimenticare il dolore.
venerdì 25 marzo 2016
YUSHA
Non ti posso ascoltare,Yusha!
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti
nel respiro di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
a prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare,Yusha,lacrime alla notte!
Ho il sentiero tracciato dentro il vento,
ai limiti del sogno della neve.
Dove dorme un orso di cristallo.
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti
nel respiro di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
a prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare,Yusha,lacrime alla notte!
Ho il sentiero tracciato dentro il vento,
ai limiti del sogno della neve.
Dove dorme un orso di cristallo.
venerdì 27 novembre 2015
DAL SILENZIO DEL ROSSO INVERNO
Ritorneremo senza resurrezioni
dal silenzio del rosso inverno
che stese la coperta del dolore
dentro il tepee,sopra gli amori,
che prese la luce dell'aurora
per farne ombra della sera.
Staremo nel cerchio delle lune
e nei colori della primavera,
con addosso i baci e l'emozione
danzando al suono dei tamburi,
indossando il sogno e le visioni.
Col volo dell'aquila nel cielo
si libra il ricordo dei guerrieri.
,
dal silenzio del rosso inverno
che stese la coperta del dolore
dentro il tepee,sopra gli amori,
che prese la luce dell'aurora
per farne ombra della sera.
Staremo nel cerchio delle lune
e nei colori della primavera,
con addosso i baci e l'emozione
danzando al suono dei tamburi,
indossando il sogno e le visioni.
Col volo dell'aquila nel cielo
si libra il ricordo dei guerrieri.
,
lunedì 5 ottobre 2015
VENNERO I LUPI * THEY CAME THE WOLVES
Nella notte di Natale vennero i lupi.
Dopo il sonno delle foglie
e le lacrime di stelle,
nella fredda melodia d'inverno.
Chiudemmo gli occhi per un sogno.
Prima del canto sulla neve
ed i silenzi del cuore.
Vennero i lupi ad azzannare il tempo.
Dopo la nube sulla luna
e le nostre parole d'amore.
******************************
In the Christmas night
they came the wolves.
After the sleep of leaves
and the tears of stars,
in the cold of winter melody
We closed our eyes for a dream.
before of the song on the snow.
and the silences of the heart.
They came the wolves to bite the time.
After the cloud on the moon
and our words of love.
Dopo il sonno delle foglie
e le lacrime di stelle,
nella fredda melodia d'inverno.
Chiudemmo gli occhi per un sogno.
Prima del canto sulla neve
ed i silenzi del cuore.
Vennero i lupi ad azzannare il tempo.
Dopo la nube sulla luna
e le nostre parole d'amore.
******************************
In the Christmas night
they came the wolves.
After the sleep of leaves
and the tears of stars,
in the cold of winter melody
We closed our eyes for a dream.
before of the song on the snow.
and the silences of the heart.
After the cloud on the moon
and our words of love.
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