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martedì 7 marzo 2017

QUANDO CADE LA NEVE....


Duri silenzi conoscerai,paese,
iscritti in un registro di cristallo,
per la fioca luce del tuo pensiero.
E un giorno dopo l'altro si farà tardi,
dentro le campagne fratturate
dei percorsi incessanti,
sui mezzi locomotivi vanitosi.
Udrai dei corvi il grido,
nei cavi percorrenti ogni assenza
di solidali e tenere carezze.
Memoria di murales da caverna,
quando cade la neve....e non si posa.



giovedì 7 luglio 2016

PAPAVERI

Poesia di Daniel Varujan

Cogli,sorella,questi papaveri,
sanguinanti come cuori innamorati.
Nelle loro coppe di cristallo
berremo l'onda del sole.
Tanto divampano di fiamme
che il òoro incendio brucia i campi sterminati.
Nelle loro coppe di fuoco
berremo le scintille delle stelle.
Cogli,sorella,come la quaglia nascosta
tra i grani che dolcemente vezzeggiano.
Nelle loro coppe scarlatte
berremo il sangue dei solchi.
Chini sui nidi delle allodole
fluttuano come grappoli di raggi rossi.
Nelle loro coppe rubino
berremo la promessa della primavera.
Cogli,sorella,non i papaveri,ma la fiamma;
avvolgi del loro incendio il tuo grembiule verginale.
Nelle loro coppe delicate
berremo i fuochi di giugno.
Fiori sbocciati sulle tue tenere labbra,
conversano con il grano vibrante.
Nelle loro coppe purpuree
berremo il mistero delle spighe.
Coglili,sorella,perché di essi c'inconoreremo,
per la gioiosa festa di domani,al villaggio.
E in queste coppe,danzando,
berremo il vino dell'amore.

venerdì 25 marzo 2016

YUSHA

Non ti posso ascoltare,Yusha!
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti
nel respiro di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
a prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare,Yusha,lacrime alla notte!
Ho il sentiero tracciato dentro il vento,
ai limiti del sogno della neve.
Dove dorme un orso di cristallo.


domenica 24 novembre 2013

YUSHA


Non ti posso ascoltare, Yusha.
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti,
col respiro nel cuore di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
e prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare lacrime alla notte.
Ho il sentiero scavato dentro il vento,
ai limiti del sogno nella neve,
e dove dormono gli orsi di cristallo.