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venerdì 14 dicembre 2018

ALLE MANI DEL MONDO



Io porterò le mie mani alle mani del mondo.

Esse mi diranno:Quale sogno ti ha portato a noi?

Sono venuto senza sogno!

La mia incertezza si conduce al vento

che percorre il giorno e le frontiere

e non si posa a dare bacio al cuore.

Le mani sono in cerca del futuro,

tra nero ferro e divampanti fuochi.

Al mondo non porto il sogno.

Solo e soltanto reco sangue nelle vene.


domenica 25 novembre 2018

HO SOGNATO L'INFERNO






All’alba d’un giorno di sole
libererò le urla ed i pensieri,
concederò la fine alla memoria,
ed alla presunzione un epitaffio.
In una sera di luna in assenza
perdurerò nel masturbare il vento.
Libererò i pugni e l’acido sputo.
Disegnerò il labirinto per la parola,
nel mio deserto,sopra un sepolcro.
In un istante ho sognato l’inferno.


giovedì 12 luglio 2018

MOLTITUDINI PERIFERICHE



I nervi si annodano al cielo
contenitore di vacui lamenti,
di gesti imperfetti
e dei nostri quasi-dolori.
Siamo moltitudini periferiche
dietro illusorie comete,
fuori misure d'amore,
oltre decise manchevolezze,
tra giuramento e nozze d'oro,
dentro i sì ed i no del giorno.
Ed avremmo un sogno di rose
per il corso del tempo di pietra
che presenta il suo calendario.
Ogni luna si svende l'argento
al futuro sotto i cieli di piombo,
per condanna a precetto di resa.
Siamo moltitudini periferiche
fuori misure d'amore.



venerdì 13 aprile 2018

IO SONO UN IROCHESE

Ho camminato tra i miei sogni
accompagnato dall’incubo.
Alle prime luci del giorno
indosserò una maschera gialla e nera
e inizierò la ricerca della mia voce.
Sono assiso al centro del cerchio
colorato di silenzi e paure,
e canto al ritmo del mio cuore,
arroventando gocce di sangue.
Ora narro una visione di guerra
al tempo ed ai lupi inesistenti.
Ho valicato le montagne e le lune
sferzandomi la faccia delle paure,
incrudelendo il gesto della mano.
Verso il pensiero ed il futuro
porto una maschera gialla e nera.
Sono al centro del cerchio,
io sono un irochese.



lunedì 24 aprile 2017

COME L'ACQUA


Come l'acqua scorriamo.
Ci si perde in rivoli
di memoria della nube,
nel giorno vissuto
lento nella caligine.
Scorriamo, perdendoci
in abbondanze senza verifica,
nell'arrivo repentino del baleno,
dentro inverni proiettati oltre.
Oltre l'estate d'una monotonia.


martedì 7 marzo 2017

QUANDO CADE LA NEVE....


Duri silenzi conoscerai,paese,
iscritti in un registro di cristallo,
per la fioca luce del tuo pensiero.
E un giorno dopo l'altro si farà tardi,
dentro le campagne fratturate
dei percorsi incessanti,
sui mezzi locomotivi vanitosi.
Udrai dei corvi il grido,
nei cavi percorrenti ogni assenza
di solidali e tenere carezze.
Memoria di murales da caverna,
quando cade la neve....e non si posa.



sabato 14 gennaio 2017

NEL PLENILUNIO


Fu nel plenilunio.
Ho il ricordo ed il pianto
appesi agli alti alberi
delle pendici del mio pensiero.
Alle lontananze del ricordo
aggiungevo ululati e carezze
per celebrare la pietra tombale,
per dirle l'infinito amore,

per dipingermi di nero gli occhi.
Fu nel plenilunio e nel sangue.
Ho fredde le mani e la speranza
nelle langhe del giorno,
nelle notti senza  sogni,
nelle assenze delle mie parole.


 

giovedì 29 dicembre 2016

NON COME LE FOGLIE

Cruda entra l'assenza a scarnire
la tenera corteccia del mio bene.
Ed é cane rabbioso il giorno
dei gelidi venti alle finestre.
Mi faccio fiele e pietra,
e sputi al cuore del futuro.
Si può cadere...
non come le foglie.


sabato 10 dicembre 2016

ALLE MANI DEL MONDO






Io porterò le mie mani alle mani del mondo, ed esse mi diranno: -Quale sogno ti ha portato a noi?-
-Sono venuto senza sogno!-
La mia incertezza si conduce al vento,
che percorre il giorno e le frontiere
e non si posa a dare bacio al cuore.
Le mani sono in cerca del futuro,
tra nero ferro e divampanti fuochi.
Al mondo non porto il sogno.
Solo e soltanto reco sangue nelle vene.

venerdì 2 settembre 2016

FINO ALL'ULTIMO SOLE

Quando le nostre ombre s'intrecceranno
il tempo cesellerà gl'infiniti d'amore.
Quando le nostre mani si toccheranno
il giorno non incontrerà il tramonto.

Fino all'ultimo sole ascolterò il tuo cuore.

sabato 27 agosto 2016

SIAMO NEL TEMPO




Siamo nel tempo in cui sediamo nell'erba
a guardare nuvole che passano,e il giorno,
e i volti che non hanno più nome.
Siamo nel silenzio,con memoria dei canti,
a stringere nella mano nessuna mano
e immaginare di sentire profumi d'amore.
Verranno a sussurrarci la lontananza
le ombre dei mandorli in fiore.
Si aggrapperanno alle albe i ricordi
e le parole senza suoni e dolore.
Siamo nel tempo d'un fiato confuso
a pensare d'inseguire le fate,e la vita,
e i colori che svaniscono in istanti.

sabato 30 gennaio 2016

CERTI PADRI


Certi padri si prestano volentieri
all'abbraccio illusorio dei venti
che paiono offrire loro un viaggio
alla volta dei regni della dolcezza.
S' inerpicano sui monti di Veneri
con le carni di fuoco e latte,
per battaglie contro le ombre,
per piantare pali nel vaso di miele.
Padri che connotano il nulla,
disfano la vita ed il sogno 
con il verbo fattosi merda,

con incendio di sguardi d'amore.
Raccontano le storie d'orina
piantando nel giorno le spine.
Certi padri abbracciano i venti.

venerdì 15 novembre 2013

SPUTO


Grida piantate
al centro del giorno.
Ed io passo.
Dal mio sorriso,a lacrime.
Da canti, a maledire un santo.