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domenica 25 novembre 2018

HO SOGNATO L'INFERNO






All’alba d’un giorno di sole
libererò le urla ed i pensieri,
concederò la fine alla memoria,
ed alla presunzione un epitaffio.
In una sera di luna in assenza
perdurerò nel masturbare il vento.
Libererò i pugni e l’acido sputo.
Disegnerò il labirinto per la parola,
nel mio deserto,sopra un sepolcro.
In un istante ho sognato l’inferno.


venerdì 19 maggio 2017

IN QUELL'ALBA FUTURA

Si alterneranno i sorrisi e le lacrime
nel profumo dei fiori,nei paesaggi nebbiosi,
tra ore lucenti,nel soffio del vento.
Sarà senza direttrice la memoria
ai limiti d'ogni giorno,nell'assenza di luna,
dentro i disegni del sogno,nella cenere del tempo.
Si rincontreranno il corpo e l'ombra
nei pressi del canto,al morso del dolore,
nella culla delle storie,in un raggio di sole.
Ho certezza della mia assenza
in quell'alba futura.

giovedì 29 dicembre 2016

NON COME LE FOGLIE

Cruda entra l'assenza a scarnire
la tenera corteccia del mio bene.
Ed é cane rabbioso il giorno
dei gelidi venti alle finestre.
Mi faccio fiele e pietra,
e sputi al cuore del futuro.
Si può cadere...
non come le foglie.


sabato 29 agosto 2015

DELL'ASSENZA E DELL'ORRORE

Procurerò una spina
di tutto il veleno
del mio metallico pensiero,
per andare ad infiggerla alle ombre
di madri dell'assenza e dell'orrore,
di questo tempo che esaurisce i cuori
sopra una zolla arida di semi,
dentro ogni anno che voglio maledire.



martedì 18 febbraio 2014

L'ASSENZA

In un luogo lontano
andrò a cercare l'assenza.
Le trafiggerò il cuore
con una poesia di ferro.
La rinchiuderò in un giorno.
In ogni centro di montagna
si smarriscono le idee.
Vi regna il mio silenzio
adagiato sopra i respiri.
Saprò stanare l'assenza.
Inciderò la mia storia
con uno stiletto di fiaba.

P.S. Sono tempi avari di leggerezza mentale!


martedì 11 febbraio 2014

MINIERA DEI GIORNI


Dalla miniera dei giorni
si fa mondo il dolore.
Pervicace.
Viaggia nei voluti silenzi,
sul manifesto d'assenza
di voci e civiltà in caduta.
Si fa inverno al cammino.
Glaciale.
Muove contro i cieli il pugno.
Nei desideri incerti di vita.

giovedì 9 gennaio 2014

LA PARTENZA



Ad occhi chiusi,ti bacio.
Ti lascio sul cuscino il mio amore,
per andare di là della montagna
verso pianure sconosciute.
Non dimenticherò i lupi
ed il tuo canto di sole.
Sognerò il suono dei torrenti
e le nostre lune.
Con tenerezza,ti bacio.
Il vento del sud sarà la tua voce
sotto le nuvole d'altro cielo,
nel tempo d'assenza di carezze.
Ti lascio nel mio pensiero d'amore.