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mercoledì 7 dicembre 2016

NELL'INFINITO DEL TUO PAESAGGIO




Ripongo in una cassa d'acero
tutte le mie voglie di partenza.
Sono inchiodato a voglia di carne.
Sono in caduta sulla tua calamita.
Disperderò i miei anni rivoltosi
e la maschera dei giorni lacerati.
Mi fermo nelle ore senza orologio.
Resto nell'infinito del tuo paesaggio.

sabato 26 marzo 2016

INVERNO DI GUERRA



Con la neve che scendeva sui nostri dolori,
con le voci perdute nel paesaggio ferito,
ad occhi chiusi provammo a ritrovare il cuore,
a scavare il desiderio dalla nostra carne.
Dal tempo vogliamo ancora vita e colori,
vogliamo i cieli stellati sui baci d'amore.
A primavera canteremo canzoni antiche,
portando tra le croci la speranza e i fiori.
Al domani cerchiamo ancora fiabe e poesia,
cerchiamo mille dolci parole ed il sorriso.
Con la neve ad accarezzare l'inverno
desiderammo di dimenticare il dolore.



lunedì 4 gennaio 2016

ALLA QUERCIA





Io non sarò sotto le tue fronde
a leggere i miei ieri ed i miei domani,
nell'aria magica del giorno d'estate,
nel cerchio dei ricordi d'amore,
nella conta lenta dei passi compiuti.
Va il giorno ad un tramonto di fuoco
senza i volti dei desiderati sorrisi,
senza il fischio d'un treno che arriva.
Cadono parole nel campo del silenzio,
nell'attesa d'un paesaggio di ultima luna.
Non si poserà sulle tue foglie
la lacrima che s'illuminerà sulla mia gota,
alla movenza greve della memoria.