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sabato 14 gennaio 2017

VITA PER CIBO D'AQUILE


Io ti ho vista camminare 
ed ho chiuso gli occhi.
Ho sentito i venti
attraversarmi il tempo
fino al passato remoto
dei miei passi incerti,
delle mie nude speranze.
Tu eri valli d'arcobaleno
dove avrei camminato.
Vita per cibo d'aquile.








mercoledì 5 ottobre 2016

IL CHIODO


Le disse: battimi in un'alba radiosa.
Sono il chiodo che traverserà le tue fibre.
Sono la tua aspettativa di dolore.
Batti senza incertezza,senza timore.
Avrai l'arcobaleno per l'infinito.
Sarai nell'inverno dei fiori di neve.
Le disse: portami a ferire il pensiero.
Sono il chiodo che carezzerà il tuo sangue.
Siamo una nuvola e il fiore di campo.

venerdì 30 ottobre 2015

TIZI

Nel tempo dei non voluti silenzi
si riconoscono il segno dell'arcobaleno
e tutte le melodie legate da fili di seta
alle lune prossime al desiderio del nome,
brillanti nel gelo delle aspre frontiere.
Tra le nubi e le folate del vento
si rivelano le lettere per un pensiero,
e si azzurra lo sguardo ed il cielo.

lunedì 17 marzo 2014

DA LONTANO UNA MUSICA




Sedeva una sposa, tra i primi fiori,
a cercare con lo sguardo l'arcobaleno,
e perdeva gli occhi
nella corsa del fiume
che a Dicembre rubò il suo amore.
Ed era tiepida la sera,
ed arrivava da lontano una musica.
Venne l'estate.
Ebbra di grida. Gravida di colori
negli emisferi, e nei sogni circensi.
Nacquero principesse
per facili menzogne,
e futuri venditori d'avventura.
Sedeva, ad occhi chiusi, una sposa,
perdendo le mani in un dolore,
gridando senza voce
per un amore
svanito con Dicembre.
Ed era di stelle la sera.
Ed arrivava da lontano una musica.


martedì 5 novembre 2013

LA PASSEGGERA

La passeggera ha preso l'universo
e l'ha rinchiuso,inteso come smarrito.
Io, che apparecchio la fantasia,
assisto al tonfo dell'arcobaleno,
a vuoti ad abbracciare il mondo.
Manca il respiro dentro l'assenza.
Mancano voci.
L'inverno è presso la porta,
ha nella bocca le primavere.
La passeggera imprigiona il sole
nella sua bianca mano,
nella memoria delle parole.
Manca il fuoco tra le dita.
Mancano sogni.