C'incamminammo verso il bosco
recando nelle vene il desiderio.
Immaginando i gemiti
nell'oltraggiare il sole e le dottrine,
e consigli per pentimento.
E dopo? Potemmo cercare il sonno.
In lussuria edificata,nell'urlo di fiera
sotto il nostro cielo,sulle nostre foglie.
E dopo? Sapemmo dimenticare il verbo.
Liberando il il gesto da consuetudine,
dal trito sermone domenicale
Fummo libera carne nella luna,
nel primigenio morso alla vita.
.
Visualizzazione post con etichetta gesto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gesto. Mostra tutti i post
lunedì 10 aprile 2017
mercoledì 8 marzo 2017
E LE MADRI?
Il buio divenne coltre per una foglia.
E le madri?
Lontane dal gesto tenero.
Dio distratto dal mestiere.
E le madri?
Lontane dal gesto tenero.
Dio distratto dal mestiere.
mercoledì 31 agosto 2016
LE ERSILIE
Avanzano ad occhi chiusi le Ersilie
con accanto Pindaro e Sephirot.
Pongono spine di traverso al sogno
sputando rose nel giorno morente.
Hanno il ferro e il fuoco alle mani
per il gesto alla fucina d'inferno.
Sono carne.Sono memoria di bacio.
Avanzano a bocche chiuse le Ersilie.
Aspergono salive Pindaro e Sephirot
danzando la melodia del vuoto.
Hanno i corpi leggeri le Ersilie,
nel cammino che non ha ritorno,
verso la linea della lontananza.
Iscriviti a:
Post (Atom)


