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giovedì 21 settembre 2017

PICCONE E PALA


 In un tempo lontano io sputavo saliva d'amore
 sulle terre sacramentate e verso le nubi.
 Sputavo ai detentori dei definiti assioma
 assisi sullo scranno,ed alle sere di novena.
 Ora ho carenza di saliva.
 Ora ho piccone e pala utili alla bisogna
 di decorare con terra i quotidiani altrui,
 e mando a memoria il canto dei salmi aviti,
 e urlo versi rispolverati da tomi carogne.
 In un tempo d'incertezza futura
 sputerò alle cicogne che vanno a morire, 
 ed alle maestre di vita perse nei sogni.

venerdì 11 agosto 2017

CENTOUNDICI PASSI



Andrò sulla collina
e pianterò croci ogni centoundici passi.
Darò saliva al cielo
e canterò morti ai limiti del ricordo.
Ho provveduto a seppellire i sogni
in bocca al cane.
Ho lacerato il telo della primavera
con l'unghia nera.
Andrò nella visione
e poserò baci ogni centoundici passi.
Dirò favole al vento
e morirò.

martedì 14 luglio 2015

IO SONO IRISH


Signore,io sono Irish,
quello che non ha la bicicletta.
Non che me ne freghi,
ma devo rimarcare che troppi
hanno mezzi ultraveloci.
Troppi cavalcano puledre
e non si premurano di me,
che attraverso il mondo
sotto la volta non celeste,
lungo sentieri non segnalati,
verso uno sputo ed una spinta.
Signore,io sono Irish.
Non muovo le labbra in implorazioni.
Intono canti di guerra
accovacciato nelle mie tracce.
Carezzo l'intenzione di celebrare
ogni tua norma nel mio rifiuto.
Sono quello che non ha la bicicletta.
Sono nera saliva e maledizione. 

martedì 15 luglio 2014

ALLELUIAH



Gli dei hanno tra le labbra
saliva e sangue d'illusioni,
bastoncini d'incenso, ori,
magmatico termine
per scheletrizzare i confini,
piume intrise nel miele,
ninne nanne per eternità.
Io porterò alla fonda
le navi, le contumelie,
l'angelo non mio custode,
pelli dismesse,menzogne,
intrappolate speranze
per incantare i rabbini.
Sta sorgendo un'alba
per cambiare verso,
alleluiah alle cornacchie,
ai randagi incattiviti,
alle rane al ristorante,
a te, amore d'una sera,
per deflorare qualche ora.