Io ho nella mano la tempesta
e in fondo al cuore la fredda lama.
Mi aprirò il petto.
Fenderò il tempo.
Con gli occhi umidi di veleno vi guarderò.
Con... no! Senza rammarico aprirò la mano
e voi sarete le polveri e la fine,
e intingerete zolle del vostro nero sangue.
Mi pentirò di nulla.
Mi sognerò nel sole.
Con il canto attraverserò la nuvola.
Nessuna preghiera.
Nessuna madre a tendermi le mani.
Ripulirò la lama.
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lunedì 12 novembre 2018
martedì 6 giugno 2017
NIYA
Tu
mi hai portato incontro alla luce
per
disegnarmi la vita con le tue labbra.
Madre
nei grandi sentieri del fiore,
tu
hai preso dal cielo i miei sogni
con
il tuo niya entro i miei occhi,
con
il mio riflesso nelle tue lacrime.
Si
sono incamminate le mie lune,
tenute
per mano dalla tua voce,
verso
il fuoco e verso il coraggio,
verso
l'orizzonte dei miei passi.
Tu
sei niya nell'aria del giorno,madre,
sei
le stagioni che non hanno il turbine.
sabato 23 maggio 2015
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