giovedì 22 dicembre 2016

MILLE INVERNI E MILLE ESTATI


Io sono il silenzio.
Cerca dentro me le parole
che vuoi ascoltare,
i suoni per la tua danza,
la luce per il tuo dolore.
Io sono l'amore.
Quello che non ha limiti,
quello che è desiderio di rose.
E le tue labbra saranno sogni
per mille inverni e mille estati.
Una carezza è fatta d'istanti.

martedì 20 dicembre 2016

DISPERSO NEI TUONI

Fermati alla mia casa
in una notte di pioggia battente
Posa il tuo cuore sulle mie mani.
Tu passerai oltre.
Con le canzoni,
col tuo coltello senza storia.
Ti sia lieve il cammino
fino alla tua morte,
improvvisa,inaspettata.
Io l'ho sognata,tu passerai oltre,
col tuo cappello in testa.
In una vena di polvere d'oro
rincorre un sogno il mio cuore.
Fermati dove non ti fermerai.
D'improvviso.Disperso nei tuoni.



lunedì 19 dicembre 2016

da FILI D'ORO


CONFINE DI PIETRA

Tra le dita ho il mio tempo,
su questo confine di pietra.
Ho in volo il sangue,
in un fiore di neve.
Su questo confine
ho desideri sfiniti.



 
LA LINGUA DIVERSA

La lingua diversa
é linea che divide.
E' alveo di disperazione.
Strappa il ricamo del giorno.
Inchioda i punti cardinali.
Non ha colori,non ha paese.
Ha pugni nelle tasche,
e remissione.    


dal mio libro di poesie FILI D'ORO

sabato 10 dicembre 2016

KANGEE L'OGLALA



Egli si dipinse il viso e cercò il silenzio.
Sugli alberi sono gialle le foglie,
e negli occhi è azzurro il cielo.
Sono addormentati gli orsi.
Kangee si stende nel canto,
e nella sua visione.
Sono nella fame i lupi.
Si dipinse il viso per incontrare la notte.
Kangi respira nella memoria,
e nel raggio di luna.

ALLE MANI DEL MONDO






Io porterò le mie mani alle mani del mondo, ed esse mi diranno: -Quale sogno ti ha portato a noi?-
-Sono venuto senza sogno!-
La mia incertezza si conduce al vento,
che percorre il giorno e le frontiere
e non si posa a dare bacio al cuore.
Le mani sono in cerca del futuro,
tra nero ferro e divampanti fuochi.
Al mondo non porto il sogno.
Solo e soltanto reco sangue nelle vene.

mercoledì 7 dicembre 2016

NELL'INFINITO DEL TUO PAESAGGIO




Ripongo in una cassa d'acero
tutte le mie voglie di partenza.
Sono inchiodato a voglia di carne.
Sono in caduta sulla tua calamita.
Disperderò i miei anni rivoltosi
e la maschera dei giorni lacerati.
Mi fermo nelle ore senza orologio.
Resto nell'infinito del tuo paesaggio.

mercoledì 30 novembre 2016

VERMI IMPRUDENTI















Eravamo impreparati.
Nati ai limiti delle parole,
muovemmo passi in labirintite,
proni al peso d'una stella cattiva.
Vermi imprudenti,
prendemmo oscure corsie,
lontano da orizzonti armoniosi,
verso discariche di vuoti.
Siamo quelli che eravamo.

SEGNALI DI FUMO



Dio non ha il cellulare.
Gli farò segnali di fumo
per mio desiderio di confronto,
per i termini di credito che ho con lui.
Mi deve esaurienti risposte.
Mi deve un pianeta di luce,
bambini che sorridono,
vecchi lieti di morire,
uomini senza le frontiere.
Gli farò segnali di fumo.
Invaderò rabbioso il suo cielo.


sabato 26 novembre 2016

ELHAMIT

Elhamit nacque cucciolo di lupo
nel grembo gelido di un monte,
sotto l'artiglio crudele del vento.
Ho memoria di femmina morente
nel cuore muto del crepuscolo,
nei certi desideri delle aquile.
Un canto ed un silenzio incisero il tempo.
Elhamit morse la linea dell'infinito
nel nero della notte di un destino,
dentro il rivolo di luce dell'aurora.
Un canto ed una lacrima portarono le ore.