giovedì 4 dicembre 2014

FIORE DEI NURAGHI



Nella memoria un uomo ha il fuoco,
ha il profumo del fiore dei nuraghi,
nel tempo,nel cuore,nel nome.
Tienimi ancora nella luce dei tuoi occhi,
nei respiri e nell'emozione,
oltre peso di pietra,oltre il timore.
Nella memoria un uomo ha il mare,
ha il sogno del fiore dei nuraghi,
nel cielo,nell'isola,nel sangue.
Tienimi ancora nella luce dei tuoi occhi.

mercoledì 3 dicembre 2014

IL RE DEGLI ORSI


Abbiamo camminato sulle mille ombre degli inverni,
senza conoscenze e senza i nostri destini.
Abbiamo incontrato il re degli orsi
che ci narrava le sue fiabe, ed i suoi orrori
cercati nel cervello di cento umani.
Adesso immaginiamo violenti danze
nel nostro inferno senza lamentazioni,
in queste terre orfane del sacramento.
Il re degli orsi fa sogni sulle foglie,
celando il suo abbandono della vita,
negando al sole di farsi accarezzare.
Non lo incontrammo più,non lo volemmo
per rimanenza dell'addio d'amore.
Rendemmo invisibili le montagne
per fare i nostri cuori futuribili.

lunedì 1 dicembre 2014

LA VECCHIA MOSSE LA MANO

Come un treno della nostra attesa,
perso in un dove di fuoco di mondi avversi,
la vecchia mosse la mano, ad indicare
l'inverno del crudo ultimo fiato.
Se la bestemmia fa dolce il dolore,
s'aggregano i viaggiatori
al binario violento dei tempi
divelto dal sole freddo calante.
Se la bestemmia si posa sul sogno,
divergono i mentitori tra gambe monacali,
in offerta a lorde bestie ululanti.
La vecchia mosse la mano, indicando l'inverno

venerdì 28 novembre 2014

DELL'EFFIMERO PERCORSO

BOOM!!!!
E si salta,non la corda,
non il pasto o la cavallina
nelle strane stagioni,
nel ripieno di se,
nella corsa perdente.
Ti giuro,amore,quanto io sia sincero,
pur non distinguendo delle similitudini
nel traffico dell'effimero percorso,
sopra le piste e ore prive di pasto,
e tramonti senza pudore,
e certezza delle incertezze.
Ti giuro,amore,quanto io sia perverso,
per non saper morire
tra incudine e martello,
nei tempi dell'effimero percorso.

mercoledì 26 novembre 2014

CASSANDRA

Percorre il mare d'ombre
e gli attimi,e voci di presagi.
Discerne l'innocenza
per concupire spose,
per cancellare orme
cercando templi,
ferendo giorni,e luci.
Sta partorendo orrori.
Ricerca il pentimento
sotto foglie senza stagione.
Ha risa in alveo di ferro
e rinunce,e promessa morte.



domenica 23 novembre 2014

ALBANA


Alle prime carezze di luna camminerò per incontrare il re, 
e le dame lascive sulle pelli di lupi. 
Donerò le labbra all'essenza dei limiti infiniti,
alle stille gementi sulla carne. Varcherò le voglie. 
Ucciderò il silenzio con violenza di vento. 
Disperderò ombre e rimorsi dentro foreste di gioie,
esanime di volute violenze. 
 Accoglierò stille di vita nel mio profondo, nel rantolo di voce.

sabato 22 novembre 2014

CON IL SANGUE ( A Takchawee )




Aspetterò la neve e le voci nel vento.
Sarò legato al mio ultimo pensiero
dentro la nera ombra, dentro il tepee.
La mia faccia,gli occhi,la mia rossa mano,
li darò alla neve colorata dalla Gatling.
Sono passati dentro il mio sonno
con mille giacche blu e sorrisi,
sono svanito dentro le memorie,
sopra le nuvole della mia primavera.
Dirò il silenzio e sentirò il wakinian,
segnando tutto il bianco con il sangue.
Aspetterò il tempo dentro i lupi.

mercoledì 19 novembre 2014

SUL BASTIMENTO DELLE GENTILI LONTRE

Sul bastimento delle gentili lontre
salgono i reietti dell'ufficio tasse
con le valigie ripiene di bestemmie
e qualche caso di orgie nella noia.
A bordo si aprono le danze
con occhi lucidi e lingue arse.
Sono felici le nonne già discinte,
il rhum annega le memorie
nell'acque grigie d'ogni fiume,
nelle nenie dei giorni delle calende.
Sul bastimento ci si segna a croce
per la speranza della lotteria,
si perdono le bussole del cuore
tra le mancanze di porti d'attracco.
In tolda si gode da mandrilli
in compagnia di dee scarnificate,
con occhi chiusi e senza mondo.

martedì 18 novembre 2014

ACINI E LUCE


                          
Cercami luce. Trafiggimi di cielo

Entra nel mio universo di attese,

per fiorire aroma ed arcobaleni,

per donare a labbra ed al domani

cuori di vetro di lucenti emozioni.

Cercami tra le foglie ed il profumo

di questa terra, e misteri di monti,

tra le mani ed i voluttuosi sorsi,

in mille ore ed attimi inebrianti.

Adagiati luce negli acini di vita,

nelle speranze del tempo futuro,

sui miei occhi e nel mio sorriso.

sabato 15 novembre 2014

QUANTE LINEE

Oh,la mano,quante linee!
Quante vie facili,
e rese nella sera
creduta giusta.
Oh,quante linee!
Ed un treno senza méta.
Parole di circostanza
in memoria di libro chiuso.
Eppure l'alba viene
da punto di grande amore,
dal fiato disperso,
da gesti incompiuti.