domenica 9 agosto 2015
sabato 8 agosto 2015
HO SMARRITO IL TEMPO
Ci costrinsero a conoscere la tristezza
venendo da lontane terre sconosciute
con i loro cuori incapaci di luce,
con le voci incapaci di dolcezza.
Ci abbandonò il sole dei giorni
e tutte le stelle dei nostri sogni,
ed ogni carezza lieve del vento.
Entrò il dolore nei villaggi
con la voce tonante del cannone,
con le insegne in cerca di resa.
Ho la carne sconfitta.
Ho smarrito il tempo.
Vennero con polvere e rabbia
indossando l'azzurro del cielo.
Abbiamo perduto i sorrisi,
e le stagioni d'amore nei fiori.
venendo da lontane terre sconosciute
con i loro cuori incapaci di luce,
con le voci incapaci di dolcezza.
Ci abbandonò il sole dei giorni
e tutte le stelle dei nostri sogni,
ed ogni carezza lieve del vento.
Entrò il dolore nei villaggi
con la voce tonante del cannone,
con le insegne in cerca di resa.
Ho la carne sconfitta.
Ho smarrito il tempo.
Vennero con polvere e rabbia
indossando l'azzurro del cielo.
Abbiamo perduto i sorrisi,
e le stagioni d'amore nei fiori.
martedì 4 agosto 2015
ALLE DONNE DEL MONDO
Camminava
nel vento,
per
allontanarsi dal morire
in
un mattino stanco
per
un'immensità di niente
accanto
a testimoni silenti
d'un
futuro mal costruito.
Camminava
nel vento
arrovellando
tutti i pensieri,
immaginando
tra le sue nuvole
albe
chiare,ed il blu del mare.
lunedì 3 agosto 2015
L'IRIDESCENZA
In un istante che non ebbe avviso
si rivelò ai tuoi occhi l'iridescenza
intraprendendo il viaggio di magia
per cesellare al cuore la carezza.
Si avvinse a tutte le emozioni,
ad ogni alito,alle memorie.
L'iridescenza si pose lievemente
in poesie e storie senza tempo,
sui monti e nel profondo mare,
corolla ad un pensiero,al sogno.
Al sole ed alle lune delle stagioni
si asperse lievemente l'iridescenza,
per i segreti e gesti d'amore,
per il cammino oltre i timori.
si rivelò ai tuoi occhi l'iridescenza
intraprendendo il viaggio di magia
per cesellare al cuore la carezza.
Si avvinse a tutte le emozioni,
ad ogni alito,alle memorie.
L'iridescenza si pose lievemente
in poesie e storie senza tempo,
sui monti e nel profondo mare,
corolla ad un pensiero,al sogno.
Al sole ed alle lune delle stagioni
si asperse lievemente l'iridescenza,
per i segreti e gesti d'amore,
per il cammino oltre i timori.
mercoledì 29 luglio 2015
NOSTRO FRATELLO IL VENTO
Ci sta donando il suo respiro
da oltre e dal tempo dei fiori,
nei fuochi d'inverno,
dal canto del fiume.
Dall'orizzonte e dai colpi ai Crow
giunge alle albe silenti,
alla nostra danza.
Entra nei nostri cuori
nostro fratello il vento.
Nel canto e nel cielo
lungo l'argine del Platte.
C'é polvere ed il bacio
verso la luce e il sonno.
A carezzare la vita
viene nostro fratello il vento
da oltre e dal tempo dei fiori,
nei fuochi d'inverno,
dal canto del fiume.
Dall'orizzonte e dai colpi ai Crow
giunge alle albe silenti,
alla nostra danza.
Entra nei nostri cuori
nostro fratello il vento.
Nel canto e nel cielo
lungo l'argine del Platte.
C'é polvere ed il bacio
verso la luce e il sonno.
A carezzare la vita
viene nostro fratello il vento
sabato 25 luglio 2015
NOI ASCOLTIAMO
Noi ascoltiamo la voce del Grande Spirito
venire dal mondo che riempie il nostro sguardo.
Dolce e la melodia del vento delle montagne.
Magico è lo specchio del fiume che riflette i nostri sorrisi.
Il profumo dei fiori e dell'erba della nostra terra
arriva al centro del nostro cuore.
Il silenzio delle nostre memorie avvolge i nostri pensieri.
Ascoltiamo la terra ed il cielo.
Ascoltiamo la vita.
mercoledì 22 luglio 2015
CANAGLIE
La primavera sarà inattesa,
sotto un cielo color pastello.
Udremo melodie mai suonate,
distesi sopra sensi ritrovati.
Si sfioreranno voglie trasognate,
bruciando tra la terra e il cielo.
Il sangue fluirà alle labbra,
nell'urlo della carne calda.
Vedremo il mondo delle ombre,
curiose di cercarsi nel delirio.
A primavera si troverà la vita,
sognata per tempi da canaglie.
Udremo melodie mai suonate,
distesi sopra sensi ritrovati.
Si sfioreranno voglie trasognate,
bruciando tra la terra e il cielo.
Il sangue fluirà alle labbra,
nell'urlo della carne calda.
Vedremo il mondo delle ombre,
curiose di cercarsi nel delirio.
A primavera si troverà la vita,
sognata per tempi da canaglie.
domenica 19 luglio 2015
VERSO I MIEI VERSI
Mi
benderò gli occhi
col
nero della profonda notte,
intraprendendo
il viaggio
verso
i miei versi, per maledirti.
In
lontananze dormono le urla
distese
tra le pieghe del respiro,
armate
d'arcani desideri
per
fendere il cielo del tuo mondo.
Ora
oltrepasso le mie ombre
nell'intenzione
d'assassinare il sogno,
recando
tra le mani un fiore
rubato
nell'ansa del tuo inferno.
Mi
legherò le vene
a
raggi di lune senza cielo,
dimenticando
la memoria
che
mai s'inciderà sul tempo.
martedì 14 luglio 2015
IO SONO IRISH
Signore,io
sono Irish,
quello
che non ha la bicicletta.
Non
che me ne freghi,
ma
devo rimarcare che troppi
hanno
mezzi ultraveloci.
Troppi
cavalcano puledre
e
non si premurano di me,
che
attraverso il mondo
sotto
la volta non celeste,
lungo
sentieri non segnalati,
verso
uno sputo ed una spinta.
Signore,io
sono Irish.
Non
muovo le labbra in implorazioni.
Intono
canti di guerra
accovacciato
nelle mie tracce.
Carezzo
l'intenzione di celebrare
ogni
tua norma nel mio rifiuto.
Sono
quello che non ha la bicicletta.
Sono
nera saliva e maledizione.
Iscriviti a:
Post (Atom)
