giovedì 24 novembre 2016
IL MIO SANGUE NEL TUO SGUARDO
Sto venendo a riprendermi tutti i sogni che ti avevo donato.
Ho attraversato le mie grandi distese di delusione,
recando con me una rossa rosa offesa dai giorni,
stringendo nella mia mano un foglio orfano di parole,
sputando misericordie e preghiere ai miei immaginari crocifissi.
Sto venendo a coagulare il mio sangue nel tuo sguardo.
Ho disabilitato le sinossi dai miei dintorni d'umanità,
recando con me il bisogno di folate di vento,
serrando tra le mie labbra un rovo spinoso,
marchiando di urina le pietre per seppellire il tuo nome.
Sono in cammino da un tempo infinito e crudele,
lungo una strada non conosciuta e mai percorsa.
lunedì 21 novembre 2016
I AM SIOUX
Nord Dakota, idranti e gas lacrimogeni contro manifestanti: continua la protesta dei Sioux contro l'oleodotto
domenica 20 novembre 2016
YU XU
Etichette:
caccia,
morte,
repubblica,
ricordo capitano
martedì 15 novembre 2016
IN UNA SERA DI NEBBIA
Ho la memoria senza scalfitture,
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO.
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO.
lunedì 7 novembre 2016
ACCOMPAGNATI AI CANI
Negli occhi dei cani fioriscono lacrime e desideri.
Lorsignori di ieri e di oggi, vostro è il premio,
vostra la pioggia di sangue rappreso al tempo.
Nubi si approssimano agli altari di menzogna,
si distendono sui rami di mandorlo neri giorni.
Nel cuore dei cani vortica la bava delle servitù,
si assentano i battiti e le voglie arroganti.
Puttanieri con matrone d'inconfessate lussurie
percorrono indefessi le presuntuose autostrade.
Chiodi si decidono a liete crocifissioni,
accompagnati ai cani, muovono sacerdoti e ladri.
Molti si ascrivono testamenti, e sputi di rospi.
Lorsignori di ieri e di oggi, vostro è il premio,
vostra la pioggia di sangue rappreso al tempo.
Nubi si approssimano agli altari di menzogna,
si distendono sui rami di mandorlo neri giorni.
Nel cuore dei cani vortica la bava delle servitù,
si assentano i battiti e le voglie arroganti.
Puttanieri con matrone d'inconfessate lussurie
percorrono indefessi le presuntuose autostrade.
Chiodi si decidono a liete crocifissioni,
accompagnati ai cani, muovono sacerdoti e ladri.
Molti si ascrivono testamenti, e sputi di rospi.
domenica 6 novembre 2016
UNA COPERTA DI TRISTEZZA
Sopra di noi il cielo divenne una coperta di tristezza.
I giorni scorsero nell'assenza del canto del fiume.
Ogni nostra stagione ebbe nome gelo d'inverno.
Dove sono le risa, e il suono dei tamburi di caccia?
Dove canteranno le squaws sull'erba e i fiori?
Quando potrà la mia gente sognare ancora?
Quando saranno nel sole i papooses e le madri?
Intorno a noi urlarono fuoco i serpenti.
Intorno ai nostri teepees si seminò la notte.
I giorni scorsero nell'assenza del canto del fiume.
Ogni nostra stagione ebbe nome gelo d'inverno.
Dove sono le risa, e il suono dei tamburi di caccia?
Dove canteranno le squaws sull'erba e i fiori?
Quando potrà la mia gente sognare ancora?
Quando saranno nel sole i papooses e le madri?
Intorno a noi urlarono fuoco i serpenti.
Intorno ai nostri teepees si seminò la notte.
venerdì 4 novembre 2016
NEBBIE E PAURE
domenica 30 ottobre 2016
PER ANTENISCA
L'ho immaginata in quelle terre sconvolte
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
Ci fu un tempo di canti,
un tempo di luce.
Poi la vita incontrò il furore,
e vanamente cercò gli orizzonti,
e gli uccelli ed i fiori.
Antenisca immaginò sul suo nome,
e sulle lacrime ed i passi,
una dolce leggerezza di sole.
Sono smarriti gl'istanti di mondo.
Silenti sono le case e l'amore.
Antenisca cercò i respiri e le storie,
si mosse nella polvere e il vento.
Ci fu un tempo di baci.
venerdì 21 ottobre 2016
SOPRA UNA FOGLIA ROSSA
Sopra
una foglia rossa di questo autunno
confonderò
il mio sangue e le tue parole.
Ormai
è lontano il mio campo dei silenzi
dove
un tempo fui lieto di piantare armonie.
Terra
dagli orizzonti neri si attraversa,
feriti
dalla visione di mondi impossibili,
trascinandoci
dietro i peccati e la noia.
Ti
riconosco,amore,il patrimonio del dolore.
Ti
riconosco,amore,l'aurora delle tue lacrime.
Sopra
una foglia rossa di questo autunno
scriverò
le tue carezze e la mia resa.
domenica 16 ottobre 2016
Iscriviti a:
Post (Atom)










