martedì 7 marzo 2017
QUANDO CADE LA NEVE....
Duri silenzi conoscerai,paese,
iscritti in un registro di cristallo,
per la fioca luce del tuo pensiero.
E un giorno dopo l'altro si farà tardi,
dentro le campagne fratturate
dei percorsi incessanti,
sui mezzi locomotivi vanitosi.
Udrai dei corvi il grido,
nei cavi percorrenti ogni assenza
di solidali e tenere carezze.
Memoria di murales da caverna,
quando cade la neve....e non si posa.
mercoledì 1 marzo 2017
TERSA E' L'ALBA
Il pensiero é cannibale,
e divora.
Divora un punto indefinito,
e i definiti tempi.
Brandisce il nero
e fende solitudini,
e lardo,e muffe temporali.
Divora e rigurgita.
Percorre il campo
e vibra d'armonie,
e speranze,e santa confessione.
Tersa é l'alba.
e divora.
Divora un punto indefinito,
e i definiti tempi.
Brandisce il nero
e fende solitudini,
e lardo,e muffe temporali.
Divora e rigurgita.
Percorre il campo
e vibra d'armonie,
e speranze,e santa confessione.
Tersa é l'alba.
domenica 26 febbraio 2017
ALL' ULTIMO TEMPO
Mi
reco all'ultimo tempo,
con
le mie passate visioni,
con
i miei cieli vissuti
nel
timore e nel coraggio.
Attraverserò
il limite delle incertezze,
ed
ogni infinito di nubi.
Ho
sognato. Ho amato.
La
mia nascita fiorì in culla d'amore.
Le
mie albe sorsero in cima alle speranze.
Ho
pianto. Ho riso.
Mi
reco alla sera,
da
tutti i sentieri percorsi,
con
tutti i fiori che ho colto per te.
sabato 25 febbraio 2017
ERA NEL VENTO
con i suoi pantaloni neri,
e la sua giacca rossa.
Era nel vento.
Per non lasciarsi morire
in un qualunque mattino
arrovellava i pensieri.
Immaginando chiare albe
ed il blu di un mare.
Io l'ho vista,
silente sull'asfalto sconnesso.
E le cornacchie in volo.
Io ascoltavo canzoni.
martedì 21 febbraio 2017
LA STILLA
S'incamminò il leone verso il sogno.
Attraversò un mondo senza grida,
seguendo orme di nessuno.
La pioggia seguì il suo tempo,
prese la terra e raggiunse i fiori.
La stilla discese sul passo del leone,
dischiuse il fiore al davanzale,
distese lo sguardo all'orizzonte.
Confuse le ore e fermò il cuore.
Attraversò un mondo senza grida,
seguendo orme di nessuno.
La pioggia seguì il suo tempo,
prese la terra e raggiunse i fiori.
La stilla discese sul passo del leone,
dischiuse il fiore al davanzale,
distese lo sguardo all'orizzonte.
Confuse le ore e fermò il cuore.
giovedì 16 febbraio 2017
CANTAMERLO
Attraverso
il bosco,verso il prato in fiore,
s'avanza
carponi il matto Cantamerlo
in
crude stagioni di parole.
Si
disperde dentro il cielo,nudo.
Passa
a rovescio nei vicoli spauriti
nell'incertezza
del suo sogno.
A
balzelli si muove Cantamerlo
in
cerca d'un ragno nel buco del tempo,
intonando
un canto alla sua sera.
lunedì 13 febbraio 2017
IL CANE GIUSEPPE
Si accucciò nella sua paura il cane Giuseppe.
Signore e signori del Regno di Dio
assiepatevi sul confine del giorno,
é genuflesso ormai il destino del Credo.
Si sollevò a cercare il cielo il cane Giuseppe.
Accomodatevi sulla frontiera del vento,
condannato é l'estensore dell'odio.
Giuseppe rincorse i suoi rossi denti.
Perdonatevi tutti nel dolore del tempo.
Signore e signori del Regno di Dio
assiepatevi sul confine del giorno,
é genuflesso ormai il destino del Credo.
Si sollevò a cercare il cielo il cane Giuseppe.
Accomodatevi sulla frontiera del vento,
condannato é l'estensore dell'odio.
Giuseppe rincorse i suoi rossi denti.
Perdonatevi tutti nel dolore del tempo.
domenica 12 febbraio 2017
GIULIA A FLAVIA
Non aver paura della notte,mio amore.
Non temere la parola e gli orologi.
Non perdere il desiderio del sogno.
Noi ci terremo le mani.
Ci doneremo ad ogni alba gli occhi.
Con te ascolterò il mare,mio amore.
Non ci coglierà il gelo degl'inverni.
Non si smarrirà nel silenzio la nostra voce.
Noi ci terremo le mani.
Non temere la parola e gli orologi.
Non perdere il desiderio del sogno.
Noi ci terremo le mani.
Ci doneremo ad ogni alba gli occhi.
Con te ascolterò il mare,mio amore.
Non ci coglierà il gelo degl'inverni.
Non si smarrirà nel silenzio la nostra voce.
Noi ci terremo le mani.
giovedì 9 febbraio 2017
NEL LABIRINTO
NEL LABIRINTO
Prima dell'autunno del mio inverno
cercai il muschio sulle pietre
per adagiarci sopra il cuore.
Decisi di smarrirmi
nel labirinto dei miei versi,
ed era bellissima la luna
che persi chiudendo gli occhi.
Non portai filo e pensieri,
non portai memoria e baci,
ed era dolcissima la notte
che persi danzando il mondo.
Decisi di recarmi a sognare
nel labirinto dei miei versi.
lunedì 6 febbraio 2017
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