venerdì 25 settembre 2015

SULLA RIVA DEL POWDER

Sono senza respiro.Senza giorni e corse nel vento.
Ho immaginato il mio tempo nel canto,
nel battito dei tamburi di guerra,
nei baci nelle lune,
nella gioia della buona caccia.
Ho sognato nel tepee i sogni,
di vivere il ritorno delle primavere,
di danzare nei fiocchi di neve,
di posare le labbra sulle labbra d'amore.
Sono senza respiro. Senza sole e memoria.
Adagiate il mio cuore sulla riva del Powder.
Raccontate al futuro il mio nome.


domenica 20 settembre 2015

MORGANA


Doni ai miei giorni vesti di luce.
Adornami della tua dolcezza
fino al mio ultimo orizzonte 
fino alla sera nel tuo sorriso.

Avvolgimi nel tuo pensiero
per immelodire i miei silenzi,
per infiorare le mie aurore.
Tu doni al mio andare il bacio
che rende mio compagno il sole.
Accarezzami della tua voce
fino alla terra del mio confine,
fino alla memoria del tuo sorriso.

giovedì 17 settembre 2015

PRENDO UNA FRECCIA

QUESTA E' PER ONORARE I MIEI FRATELLI LAKOTA


Prendo l'arco,prendo una freccia.
Vedo il cuore che si avvicina
nell'ultima luce del giorno,
verso i lamenti sopra un fiore.
Il sangue cammina,il fuoco si spegne.
Pèrditi dolore nella notte,

nel fiume del rosso ricordo.
Prendo l'odio,prendo una visione.
Nell'ultima sera d'Aprile,
con il cuore bianco nella mano,
un pezzo dopo un altro tra i denti

mercoledì 16 settembre 2015

LACRIME E PIOGGIA

Quando i lupi cercano i sogni
donano gli occhi al pensiero, ed alla resa.
Divorano i teneri raggi di luna
nelle melodie amorevoli
dei dolci venti del monte.
Aspettano abbracci di pioggia.
Incontrano racconti di lacrime.
Quando cercano i ricordi
trovano il sentiero,e la speranza.


domenica 13 settembre 2015

PERFIDE STAGIONI

Caracolla sul cavallo nero
il cavaliere stanco
di perfide stagioni.
Disunirà il tempo
sul prato di convolvoli
per convolare a nozze
con la sua amica neve.
Si adagerà nel sogno
verso finestre chiuse
urlando senza voce,
cadendo tra le lune.
La linea si avvicina
donandolo alla resa,
a perfide stagioni.



domenica 30 agosto 2015

IO TI ASPETTO,NEMICO.


Io ti aspetto,nemico.
Legato al mio nome Lakota,
sotto l'azzurro ed il sole
per tutti i nomi della tribù,
col vento del mio pensiero
nella stagione della mia visione.
Sono nei tuoi occhi,nemico.
Fermo nel mio sangue Lakota,
vivo nelle lune del tempo
al suono dei tamburi di guerra.
Questo è un buon giorno per morire.

sabato 29 agosto 2015

DELL'ASSENZA E DELL'ORRORE

Procurerò una spina
di tutto il veleno
del mio metallico pensiero,
per andare ad infiggerla alle ombre
di madri dell'assenza e dell'orrore,
di questo tempo che esaurisce i cuori
sopra una zolla arida di semi,
dentro ogni anno che voglio maledire.



giovedì 27 agosto 2015

VITA

Non ha frontiera per concerto di passi.
Non ha rinuncia per condanna di regni.
La vedremo fiorire inattesa nel tempo,
a lato delle vie disegnate  dagli anni,
nelle misure di palesi speranze.
Porteremo ad angoli d'intenzioni
le voci di contrasto alle notti,
ed ogni colore delle stagioni,
e i nostri verbi della passione.
Non ha frontiere la vita.
Non ha sconfitta l'amore.


sabato 22 agosto 2015

INVERNO DI DOMANI

Ti sto ascoltando,inverno di domani.
Odo il tuo sussurro alla mia età,
alla parola flebile delle passioni,
ai canti dimenticati per troppi silenzi,
al passo lungo la strada sconnessa.
Ha lame il tuo gelo lucente al mio cuore.
Mi siedo sulle dette frasi d'amore,
in attesa delle mie ultime lune,
nel mistero dei giorni irrisolti,
nella gioia di un albero verde.
Mi parli, sopravvenendo allo sguardo.
Odo ogni melodia della mia stagione.




lunedì 17 agosto 2015

S'UDIVANO I TAMBURI





S'udivano i tamburi al di là del fiume.
Oh com'era dolce il ricordo
dell'alba che mi persi nel destino,
dei morsi che mi dissero il futuro.
S'udivano i tamburi sopra i fiori.
Non i latrati nelle brughiere
in quella nera e violenta sera,
nell'abbandono della luce.
Il ferro apparve dal silenzio
nell'ora che mi donò il dolore,
e chiuse la voce e il pugno.
Le pietre brillarono di stelle
al suono senza tempo dei tamburi,
accanto al cuore che si allontanava.