domenica 23 luglio 2017

ORMAI LE CENERI




Delle stagioni del sogno abbiamo ormai le ceneri
dei meravigliosi amori e dei fogli poetici.
Siamo accovacciati nelle solitudini e nel rancore,
menestrelli gobbi sotto il peso di grandi silenzi,
profili asimmetrici su mura erette dentro i cuori.
Nei rinnegati campi è maturato il gelo,
sprofondano i baci nella buca dell'inquietitudine,
sono cadute arrese tutte le stelle del desiderio.
Dal tempo delle stagioni del sole ricamato
non vengono più melodie e danze sotto le lune.

domenica 16 luglio 2017

ALL'INFERNO


Sono sulla via per andare all'inferno.
Ai lati di essa ho posto bianche lapidi
con sopra incise memorie d'amore.
Procedo legato alla mia storia.
Ho lasciato il mio territorio di rabbia
dopo aver ucciso e seppellito il sole.
Ho messo nelle tasche i raffermi pensieri.
Dimenticami signora del confuso universo
tra le tue trine e i belletti teatrali.
Mi è dolce far violenza alle oscurità.
Ai lati della via ho sorriso ai monatti
con sopra il petto un rosso fiore.
Conduco in lietezza il mio destino.
Ho sputato alla sentenza del tempo
dopo aver deriso e cancellato il cielo.
Ho scritto sulle righe la melodia dannata.
Il rosso fiore ha incontrato il vento.


domenica 9 luglio 2017

TERMITE

Ed alfine divengo termite.

Prendo a divorare gli emblema
e m'intrattengo a scrutare teste di legno,
in un girovagare lento sull'orologio.

La trasformazione non l'ho subita.

Mi sono incrostato nel mio destino
percorrendo le mie orme ancestrali,
nella percezione del senso di fame.

Ho desideri forti di fibre infinite.

Prendo a divorare i cuori di legno
masticando con furore le grida,
ingerendo il futuro del mondo.




sabato 8 luglio 2017

MOZART


Mi abbandonai al desiderio del clavicembalo.
Nel mio orizzonte apparve magica la sinfonia
ed invase ogni nervo e tutti i miei pensieri.
Presi a diradare tutte le nebbie,
avvolsi il cuore nella tela dei sogni,
innamorai radici alla terra del suono.
Sul pentagramma e nel futuro nacque la luce,
e la magia si adagiò a fiorire  nelle mie mani,
e il destino s'incamminò incontro al sole.
Mi abbandonai al ricordo negli eterni giorni.
 

mercoledì 28 giugno 2017

ALLE SPENTE STELLE


Siete seduti sulla neve del vostro gelido inverno.
Verrà il sole col nostro desiderio di grano nei campi.
I rivoli di acque lucenti scorreranno al mare
dimenticandovi in un baleno di grande odio.
Non illudete la marmotta in felice letargo,
voi non percorrerete più il delizioso universo,
voi sarete memoriale incancrenito di presunzioni.
Siete seduti sulla neve dell'inverno del dolore.
Avrete un epitaffio di sputi acidi e silenzi,
nel marchio che non indicherà tempi futuri,
nello schiaffo al vostro destino ed alle spente stelle.

sabato 24 giugno 2017

SUL TUO CUSCINO

Chiudo gli occhi e ti bacio.
Sul tuo cuscino lascio il mio amore.
Andrò verso lontane pianure,
aldilà dell'amata montagna,
senza mai dimenticare i lupi
ed il tuo canto nel sole.
Nella lontananza sognerò
il suono dei torrenti, e la tua danza.
Con tenerezza ti bacio,mio amore.
Nel vento del Sud cercherò la tua voce
e la memoria della tua carezza.
Sul tuo cuscino lascio i miei pensieri.

martedì 20 giugno 2017

FOLLIA ESPANSIVA


Io mi sveglio sempre con la voglia di amare
e intono l'Aida, L'uomo in frack e Satisfaction.
Stamani ho deciso altrimenti....e quindi
mi dedico a diversificato impegno.
Espando, immantinente e senza incertezza,
la mia follia che nel tempo è lievitata.
Scansate al mio passaggio ossa e presunzioni,
premuratevi di restare nelle tane fetide.
Adoro rincorrere i rossi tramonti
nel desiderio di lacerarvi il cuore,

nel coacervo di sputi ed epitaffi.
Espando l'oroscopo di notte sopravvenente.
Celate il teschio in un crepuscolo di muffe,
dimenticatevi il canto ed il sorriso.



sabato 17 giugno 2017

DIOGENE 2017





Io cammino con chiodi infissi nel cuore. 
Li porto,attraverso il tempo 
alla frontiera umana delle speranze. 
Li poso sugli altari invisibili 
negli occhi dei nascituri. 
M'illumino di lanterna 
nel passo entro i silenzi   
della mia eredità greca. 
Io vago tra l'errore e i dolori, 
lungo l'argine in frana del mondo.

mercoledì 14 giugno 2017

PORTANDO L'AMULETO

Vieni,andiamo nel profondo.
Sono sbarrate le porte alle donne sfiorite.
I giorni sono chiusi
in inverni di disfatte improvvise.
Vieni,cerchiamo i futuri tra le gambe di Dio,
nel cavo del tempo che si perde all'istante.
Andiamo,portando l'amuleto.



martedì 6 giugno 2017

NIYA



Tu mi hai portato incontro alla luce
per disegnarmi la vita con le tue labbra.
Madre nei grandi sentieri del fiore,
tu hai preso dal cielo i miei sogni
con il tuo niya entro i miei occhi,
con il mio riflesso nelle tue lacrime.
Si sono incamminate le mie lune,
tenute per mano dalla tua voce,
verso il fuoco e verso il coraggio,
verso l'orizzonte dei miei passi.
Tu sei niya nell'aria del giorno,madre,
sei le stagioni che non hanno il turbine.