Mi addormentai prima dell'orizzonte.
Non mi sveglierò.
Imprigionato dalla catena del tuo nome,
sognai di sognare le tue labbra,
volli potermi perdere nel tuo futuro.
Non mi sveglierò.
Alle mie tempeste donerò l'arcobaleno,
ai temibili notturni sputerò una luna.
martedì 5 marzo 2019
giovedì 31 gennaio 2019
E
Nere le nubi ci circondano,
e siamo immobili.
Molto abbiamo camminato
su terra non dissodata,
e siamo rinnegati.
Bianco latte si è bevuto,
e siamo imprevisti.
E allora venga un demone
a portarci fuoco.
Sorgano giorni rabbiosi.
E saremo uomini.
e siamo immobili.
Molto abbiamo camminato
su terra non dissodata,
e siamo rinnegati.
Bianco latte si è bevuto,
e siamo imprevisti.
E allora venga un demone
a portarci fuoco.
Sorgano giorni rabbiosi.
E saremo uomini.
martedì 15 gennaio 2019
LE SCARPE
Io mi porto le scarpe
per poterle riempire di passi.
Giungo a questo
da un incubo invernale,
silente in un canto doloroso.
Al crepuscolo delle idee
porterò le scarpe in un riposo,
in un sorriso d'amore.
Sono nella resa al temporale.
domenica 6 gennaio 2019
NEI TUOI OCCHI
Cercherò con te un istante di silenzio,
e potremo ascoltarci senza parole,
scevri dall’orpello dei timori.
Disperderò nei tuoi occhi il mio nome
in un soffio lieve di vento,
nel fiato d’un amore senza tempo.
Con te percorrerò gli orizzonti
posandoti nella mano l’infinito
e lo scrigno di ogni mio pensiero.
Nei tuoi occhi, il mio cielo ed i colori.
sabato 29 dicembre 2018
VIOLENTO SENTIERO
Ho
visto l’autunno rubarmi le foglie
del mio letto del sogno.
Cadrai
in un tonfo di silenzio
sulla vagina della menzogna,
onorevole
senza onore
stampigliato sul sudore invisibile.
Ho
percorso il violento sentiero
dei teschi imbiancati
per
avere considerazione
d’un desiderio di uccidere.
Ho
visto un viandante abbarbicato
alla sua paura del tempo.
Cadrete
nel profondo
di lune pugnalate da ribellione.
Abbiamo
osservato partorire
molte madri di ferro,
e
coniato il furore,e inciso a sangue
l’universo e la fronte.
venerdì 14 dicembre 2018
ALLE MANI DEL MONDO
Io
porterò le mie mani alle mani del mondo.
Esse
mi diranno:Quale sogno ti ha portato a noi?
Sono
venuto senza sogno!
La
mia incertezza si conduce al vento
che
percorre il giorno e le frontiere
e
non si posa a dare bacio al cuore.
Le
mani sono in cerca del futuro,
tra
nero ferro e divampanti fuochi.
Al
mondo non porto il sogno.
Solo
e soltanto reco sangue nelle vene.
domenica 25 novembre 2018
HO SOGNATO L'INFERNO
All’alba
d’un giorno di sole
libererò
le urla ed i pensieri,
concederò
la fine alla memoria,
ed alla
presunzione un epitaffio.
In una sera
di luna in assenza
perdurerò
nel masturbare il vento.
Libererò i
pugni e l’acido sputo.
Disegnerò
il labirinto per la parola,
nel mio
deserto,sopra un sepolcro.
In un
istante ho sognato l’inferno.
lunedì 12 novembre 2018
LA TEMPESTA
Io ho nella mano la tempesta
e in fondo al cuore la fredda lama.
Mi aprirò il petto.
Fenderò il tempo.
Con gli occhi umidi di veleno vi guarderò.
Con... no! Senza rammarico aprirò la mano
e voi sarete le polveri e la fine,
e intingerete zolle del vostro nero sangue.
Mi pentirò di nulla.
Mi sognerò nel sole.
Con il canto attraverserò la nuvola.
Nessuna preghiera.
Nessuna madre a tendermi le mani.
Ripulirò la lama.
e in fondo al cuore la fredda lama.
Mi aprirò il petto.
Fenderò il tempo.
Con gli occhi umidi di veleno vi guarderò.
Con... no! Senza rammarico aprirò la mano
e voi sarete le polveri e la fine,
e intingerete zolle del vostro nero sangue.
Mi pentirò di nulla.
Mi sognerò nel sole.
Con il canto attraverserò la nuvola.
Nessuna preghiera.
Nessuna madre a tendermi le mani.
Ripulirò la lama.
lunedì 5 novembre 2018
QUESTA E' LA NOTTE
Vieni,questa
è la notte in cui devi prendermi il cuore
e portarlo ai lupi.
La luna è piena,comanche,
ed io devo cadere bocconi nella neve.
Vieni con occhi di ferro.
Io non ho un fiore per le tue mani.
Non desidero incontrare più la primavera.
Vieni a scavarmi il cuore e portalo ai lupi.
e portarlo ai lupi.
La luna è piena,comanche,
ed io devo cadere bocconi nella neve.
Vieni con occhi di ferro.
Io non ho un fiore per le tue mani.
Non desidero incontrare più la primavera.
Vieni a scavarmi il cuore e portalo ai lupi.
martedì 30 ottobre 2018
IN UNA SERA DI NEBBIA
Ho la memoria senza scalfitture
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO
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