mercoledì 17 ottobre 2018

IO POTREI

  
    
Io potrei entrarti nel desiderio.
Con la lingua arroventata al tempo
per celebrare il delirio lunare.
E sorriderai un gemito di luce
nell’arnia inattesa del miele,
e sarai incatenata dal pensiero
tra le pieghe della pelle di lupo.
Io potrei entrarti nel desiderio.
Imprigionarti nelle parole infinite.

lunedì 15 ottobre 2018

IN UN'ALBA DEI DOMANI


Ci sia il silenzio perché si possa immaginare il sogno,
perché si possa ascoltare le fiabe delle nevi.
In un’alba dei domani potremo parlare al vento,
potremo morire dentro le parole d’amore.
La pietra e l’acqua sono tra l’inferno e il cielo
oltre i tramonti della rabbia e dell’indifferenza,
oltre cento bestemmie ed una confessione.
In un’alba dei domani ci siano le rivolte
con nella mano la nostra vita e la memoria.
Il ferro e il miele sono nel canto e le stagioni
aldilà di tutte le montagne della paura,
aldilà di cento lacrime ed un labirinto.
In un’alba dei domani sapremo ricordare il cuore.

martedì 9 ottobre 2018

VORREI ANDARMENE



             
                 
    Vorrei andarmene al suono della banda
    mentre defloro una danza,
    nella dolce stagione del mosto,
    in un attacco di lievi nebbie,
    in viaggio con gocce di pioggia,
    tra le pieghe del tempo vissuto.
   Vorrei andarmene mentre mi sogni,
    con le mani intrecciate d'amore
    come in notti odorose di paglia,
    all'incontro della pista del fiore.
   Vorrei....con un vagito di luce.



domenica 7 ottobre 2018

PRIMA DELLA NEVE


Porto incontro a te il mio coraggio e la mia paura,
porto i giorni del pianto e del sorriso,
porto una memoria ed un fiore.
A volte ho disatteso il canto e la speranza
immobile nel mio nome e nelle nubi,
sconfitto in immaginati combattimenti.
Prima della neve ucciderò il silenzio,
posando cento versi nelle tue mani,
posando mille carezze sulle tue gote.
Ho barcollato dentro le mie tempeste
incatenato dal filo dell’incertezza,
bruciato nell’inferno delle assenze.
Prima della neve ti porterò il mio nome.
Ti porterò chiodi per morire nel tuo cuore.


lunedì 17 settembre 2018

ALL'ABBAIARE DEI CANI


All’abbaiare dei cani nascondemmo Dio,
e rifornimmo la mente di fuoco e vento,
e ritrovammo il furore perso nel silenzio.
Al gracidare delle rane deflorammo le sante,
con il cuore lieto ed oceano di salive,
con il desiderio orientato all’inferno.
Siamo vaganti tra gli anatemi futuri.
Siamo le cellule danzanti con lucciole.
Siamo la porta del santuario in rovina.
All’abbaiare dei cani nascondemmo Dio,
e La Trinità, e Maria che filava la lana.
Ci brucia, per bruciarvi, la mente.
V’inchioderemo al buio il pensiero.

domenica 16 settembre 2018

WOHPE





Sono senza respiro Senza giorni e corse nel vento.
Ho sognato nel tepee i sogni,
di vivere il ritorno delle primavere,
di danzare nei fiocchi di neve,
di posare le labbra su labbra d'amore.
Sono senza respiro. Senza sole e memoria.
Adagiate il mio cuore sulla riva del Powder.
Raccontate al futuro il mio nome.


venerdì 7 settembre 2018

I LIVE IN FLINT

I live in Flint (Michigan).
Here it is not America.
The storm is not far, the pain is not.
Here the water does not flow limpid,
the tears fall black from the eyes.
I was born in the absence of words,
in the lack of smiles.
Flint lies down on dogs' yelps.
His chains are dragged into surrender.
Winter is perennial between spring and winter.
We never hear songs.
The wind comes to freeze footsteps.
I live in Flint, without a single flower to give.
Without being able to deny me the wood of a cross.
Here it is not America.
The dark night besieges me, and the cold snow.




martedì 28 agosto 2018

Questa, alla faccia del porco padano


"Ignoti ti sono gli occhi sbarrati
e le braccia tese come lame di lancia
lacerate dal destino di questo popolo
Ignoti i pianti delle madri
e le maledizioni dei padri
e il sangue dei figli
ancora grumi essiccati al sole
E la pioggia
più pietosa di mille lacrime
che ha bagnato il loro addio
e tu ora profani con la tua ignoranza
questo sacrario
e da tronfio usurpatore
tenti di coprire
il loro ricordo."

giovedì 23 agosto 2018

IL TUO DOLORE


Se cammini verso il punto del chiarore lunare
vorrei poterti prendere per mano,
vorrei ascoltare con te il silenzio.
Quando mi mancherà il fiato e la memoria
vorrei mi scrivessi nello sguardo il tuo nome,
vorrei mi disegnassi l’orizzonte e il sole.
Non ho trovato il tesoro dei pirati.
Non ho cercato di fermare il vento.
Se vai a sognare tra i fiori ed i pensieri
vorrei poterti derubare del dolore,
vorrei trovare con te l’ora dell’infinito.
Non ho smarrito il canto e la speranza.
Non ho nascosto la falce della luna.
Se percorri il sentiero di ogni tempo
vorrei tenere nella mano il tuo dolore.

sabato 4 agosto 2018

METEORITI




Leviamo al cielo i visi.

Si ode rombo di inattesi tuoni,

di mondi aldilà del pensiero

che porta a notti di lontananze.

Stanno svanendo gli alberi del pane

nella greve selva dei timori.

Dobbiamo aspettarci il vento,

e qualche segno d'inverno fuori tempo.

Avvertiremo,infinito, un dolore,

e dovremo ascoltare un silenzio.

Dunque, ben vengano meteoriti

a seppellire il cuore e il giardino.

A farci per sempre dimenticati.