Camminammo per lungo tempo
sopra le montagne,fuori del pensiero,
per ritrovare le piume e l'arma
che fecero di morte il tempo,
che udirono il canto degli scudi,
e i giuramenti nella ligio linteata
per la speranza di Aufidena Pentra.
Combattemmo dentro gli orizzonti
odorando l'orgoglio e il sangue,
per porre il segno sopra una pietra.
Il mondo si cibava di ferocia,
senza memoria,senza emozione.
lunedì 28 marzo 2016
sabato 26 marzo 2016
INVERNO DI GUERRA
Con
la neve che scendeva sui nostri dolori,
con
le voci perdute nel paesaggio ferito,
ad
occhi chiusi provammo a ritrovare il cuore,
a
scavare il desiderio dalla nostra carne.
Dal
tempo vogliamo ancora vita e colori,
vogliamo
i cieli stellati sui baci d'amore.
A
primavera canteremo canzoni antiche,
portando
tra le croci la speranza e i fiori.
Al
domani cerchiamo ancora fiabe e poesia,
cerchiamo
mille dolci parole ed il sorriso.
Con
la neve ad accarezzare l'inverno
desiderammo
di dimenticare il dolore.
venerdì 25 marzo 2016
YUSHA
Non ti posso ascoltare,Yusha!
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti
nel respiro di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
a prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare,Yusha,lacrime alla notte!
Ho il sentiero tracciato dentro il vento,
ai limiti del sogno della neve.
Dove dorme un orso di cristallo.
Ho le renne ai limiti della foresta,
dove i lupi si muovono silenti
nel respiro di questo inverno.
Vorrei restare fino all'alba,
a prendere il tuo fiato dentro gli occhi,
e svanire la mia ansia di partenze.
Non dare,Yusha,lacrime alla notte!
Ho il sentiero tracciato dentro il vento,
ai limiti del sogno della neve.
Dove dorme un orso di cristallo.
mercoledì 23 marzo 2016
UN IMPROVVISO SORTILEGIO
Sarà in un improvviso sortilegio.
Non gireranno lancette d'orologio,
non saranno dette cinque allusioni.
Ti aprirai lasciva al serpente
urlando il desiderio sempre atteso,
mostrando i denti ed il candore,
prendendo nella bocca il cielo.
Non canteranno i salmi alla luna
quanti diverranno ombre folli,
perduti nella voglia d'impazzire,
sognanti la lingua dentro il mare.
Ti donerai per sempre ai demoni,
chiedendo loro un infinito fuoco.
Non gireranno lancette d'orologio,
non saranno dette cinque allusioni.
Ti aprirai lasciva al serpente
urlando il desiderio sempre atteso,
mostrando i denti ed il candore,
prendendo nella bocca il cielo.
Non canteranno i salmi alla luna
quanti diverranno ombre folli,
perduti nella voglia d'impazzire,
sognanti la lingua dentro il mare.
Ti donerai per sempre ai demoni,
chiedendo loro un infinito fuoco.
venerdì 18 marzo 2016
LA MAPPA
Vieni amore ad intraprendere il viaggio.
Porto con me la mappa
che ci farà ritrovare il sogno,
ed il sentiero con testimoni i fiori.
Ritroveremo le valli e gli alti monti,
e la memoria dei perduti baci.
Vieni amore ad incontrare il vento,
che reca al cuore la melodia dei tempi.
La mappa ha linee e chiari segni
ad indicarci la terra per gli amori,
e dell'infinito i cieli azzurri.
lunedì 14 marzo 2016
L'ISTANTE
Dolce è la deriva in galassia di zucchero,
prendendoci,mordendo la mela.
Si riassola il gelido giardino.
Sulla cima del pensiero cogliamo l'istante,
oltre sacramento e divieto prendendoci.
Nel paese dei balocchi....godendo l'istante.
prendendoci,mordendo la mela.
Si riassola il gelido giardino.
Sulla cima del pensiero cogliamo l'istante,
oltre sacramento e divieto prendendoci.
Nel paese dei balocchi....godendo l'istante.
giovedì 10 marzo 2016
SUI FIORI
Dove adagiarsi nel sogno
donando all'inferno i corpi,
aggrappando il furore all'urlo
per morire senza morire
nelle gole sazie di cielo
donando all'inferno i corpi,
aggrappando il furore all'urlo
per morire senza morire
nelle gole sazie di cielo
domenica 28 febbraio 2016
IAN AND BRITTANI
Senti la mia
mano,per i tuoi domani,
per il tuo cammino
tra i fiori,
nelle folate di
vento, e nella pioggia
che scende a
carezzarti il viso
nelle stagioni
fiorite dai sorrisi.
Senti la mia mano
sul battito del cuore,
per le tue stelle
dentro il sogno,
nella danza della
neve,e sotto il sole
che scende a
bruciare il silenzio
e malinconie
annodate al mio ricordo.
Feel my hand, for your tomorrow,
for your walk among the flowers,
in gusts of wind, and the rain
that goes down to caress his face
in flowering seasons by the smiles.
Feel my hand on the heart beat,
for your stars in the dream,
in the dance of the snow, and in the sun
coming down to burn the silence
and melancholy tied to my memories.
for your walk among the flowers,
in gusts of wind, and the rain
that goes down to caress his face
in flowering seasons by the smiles.
Feel my hand on the heart beat,
for your stars in the dream,
in the dance of the snow, and in the sun
coming down to burn the silence
and melancholy tied to my memories.
venerdì 26 febbraio 2016
TRE STILLE
Lei gli porse tre
stille di sangue
perché scrivesse
l'infinito amore
per le ore distese
sul pensiero,
tra le lune fiorite
nei respiri.
Le stagioni si
ornarono di luce
dentro un tempo
senza tempo,
dentro gli anni e
tutte le parole.
Si disperse nella
nebbia il silenzio.
Si posarono le
stelle sulle labbra.
Lui le porse tre
stille di rugiada
perché si
dissetasse col suo amore
nel fremito di ogni
primavera,
sui raggi del sole
delle estati.
venerdì 19 febbraio 2016
ASPETTERO' L'AUTUNNO
Ho intenzione di maledirti,
ma non adesso in primavera.
Aspetterò l'autunno del mio scontento,
quando alla nebbia sposerò lo sguardo.
Quando avrai ancora ebrezza d'estate.
Nella tua chiesa si spande effluvio
di preghiere e falsi pentimenti
per una croce,per un universo.
Aspetterò l'autunno.
ma non adesso in primavera.
Aspetterò l'autunno del mio scontento,
quando alla nebbia sposerò lo sguardo.
Quando avrai ancora ebrezza d'estate.
Nella tua chiesa si spande effluvio
di preghiere e falsi pentimenti
per una croce,per un universo.
Aspetterò l'autunno.
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