с рождеством и новым годом
Merry Christmas and Happy New Year
メリークリスマスと新年あけましておめでとうございます
feliz navidad y próspero año nuevo
feliz natal e feliz ano novo
圣诞快乐,新年快乐
god jul och gott nytt år
prettige kerstdagen en een gelukkig nieuwjaar
Frohe Weihnachten und ein gutes neues Jahr
χαρούμενα Χριστούγεννα και ευτυχισμένο νέο έτος
mutlu noeller ve mutlu yıllar
Crăciun fericit și an nou fericit
Veselé Vánoce a šťastný nový rok
сретан Божић и срећна нова година
Nollaig aoibhinn agus bliain nua shona
عيد ميلاد سعيد وسنة جديدة سعيدة
selamat menyambut natal dan selamat tahun baru
मेरी क्रिसमस और नया साल मुबारक हो
kellemes karácsonyi ünnepeket és boldog új évet
wesołych świąt i szczęśliwego nowego roku
Krismasi njema na furaha ya mwaka mpya
martedì 24 dicembre 2019
venerdì 6 dicembre 2019
VENTIDUE GALLINE
E d'improvviso furono vedove.
Oh come divennero tristi,
e le piume diedero al vento.
Vercingetorige é silenzioso.
Oh quanto é raggrumato il sangue,
e i tamburi lacrimano.
Caldo era il giaciglio del sogno
di ventidue galline.
Si é oscurato il cielo,
e daghe e lance danzano.
E d'improvviso furono nell'orizzonte,
senza il fuoco,senza grida d'amore.
lunedì 25 novembre 2019
HEL
Hel, tu mi rubi il fiato,
e mi rubi l'odio
che da sempre semino
nelle forre d'umanità
e nei canti di fede.
Tu mi baci l'unghie,
e mi rubi il pianto
che al giorno aspergo
tra i verbi rinnegati,
su novizie in peccato.
Hel,sei alla finestra
con il tuo serto di notti
per mammelle avvizzite
su righe cattive della poesia.
Tu mi baci il sangue
e mi rubi la rivolta.
e mi rubi l'odio
che da sempre semino
nelle forre d'umanità
e nei canti di fede.
Tu mi baci l'unghie,
e mi rubi il pianto
che al giorno aspergo
tra i verbi rinnegati,
su novizie in peccato.
Hel,sei alla finestra
con il tuo serto di notti
per mammelle avvizzite
su righe cattive della poesia.
Tu mi baci il sangue
e mi rubi la rivolta.
domenica 20 ottobre 2019
I SOGNI
Io
sogno i sogni.
Sogno
le farfalle crocifisse,
e
i rosari e il dolore.
Alle
robinie appendo parole.
Nella
nebbia danzo,
e
nei miei inferni e furore.
Sogno
i mari d'anice e i sogni.
Al
cuore aggrappo reti,
e
ruggine e canto d'amore.
Io
sogno i sogni,dentro la mano.
venerdì 4 ottobre 2019
UN SERVO ED UN GALLO
In un tempo di menzogne
si prese a mentire
pregni sovente di silenzio
per rimuginare l'odio
e portarsi ad uccidere
un servo ed un gallo,
e rapir loro i sogni.
Si rinnega le frontiere
rinnegando i nomi,
assisi su nuvole nere
per tempestare i fiori
e smarrirsi nella vertigine
con le puttane e il miele,
e udir le dolci melodie.
In un tempo di menzogne
si seppe mentire.
si prese a mentire
pregni sovente di silenzio
per rimuginare l'odio
e portarsi ad uccidere
un servo ed un gallo,
e rapir loro i sogni.
Si rinnega le frontiere
rinnegando i nomi,
assisi su nuvole nere
per tempestare i fiori
e smarrirsi nella vertigine
con le puttane e il miele,
e udir le dolci melodie.
In un tempo di menzogne
si seppe mentire.
sabato 3 agosto 2019
TI VOGLIO RICORDARE
Ancora nel mio tempo ti voglio pensare,
piantando i semi delle mie parole,
immerso nel lago delle mie lacrime,
nel mare dei sogni malinconici.
Ti voglio ricordare.
Ti voglio per sempre desiderare,
pur nelle brume delle mie notti,
nella solitudine delle tempeste,
nell'urlo silenzioso del tuo nome.
Ti voglio ricordare.
piantando i semi delle mie parole,
immerso nel lago delle mie lacrime,
nel mare dei sogni malinconici.
Ti voglio ricordare.
Ti voglio per sempre desiderare,
pur nelle brume delle mie notti,
nella solitudine delle tempeste,
nell'urlo silenzioso del tuo nome.
Ti voglio ricordare.
venerdì 17 maggio 2019
DA
Da tanto tempo entro nei venti,
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
e assopisco i giorni sul ferro.
Rubai il sogno da un istante,
e uccisi il fantasma del tempo.
Io non sono tra le pieghe di un sorriso,
e non sono meravigliato dal coraggio.
Dalle notti catturo le parole,
e cullo tra le braccia l'inferno.
Da un inverno fiorii le lacrime,
e dispersi la cenere nel cuore.
Da,e per sempre,nutro il mio furore.
giovedì 25 aprile 2019
VERSO I MIEI VERSI
Mi benderò gli occhi
col nero della notte,
intraprendendo il viaggio
verso i miei versi.
Dormono le urla
mentre oltrepasso le ombre
e l'intenzione d'un sogno.
Con tra le mani un fiore
legherò le vene a raggi di luna.
E dimenticherò la memoria
e m'inciderò sul tempo.
giovedì 7 marzo 2019
SILVIA
Per
i tuoi occhi e le tue mani,
per il ricordo ed il tuo nome,
nel cielo oscuro delle
distanze
mi
faccio goccia di pioggia
per valicare monti e confini
e posarmi lieve sulla tua gota.
martedì 5 marzo 2019
NON MI SVEGLIERO'
Mi addormentai prima dell'orizzonte.
Non mi sveglierò.
Imprigionato dalla catena del tuo nome,
sognai di sognare le tue labbra,
volli potermi perdere nel tuo futuro.
Non mi sveglierò.
Alle mie tempeste donerò l'arcobaleno,
ai temibili notturni sputerò una luna.
Non mi sveglierò.
Imprigionato dalla catena del tuo nome,
sognai di sognare le tue labbra,
volli potermi perdere nel tuo futuro.
Non mi sveglierò.
Alle mie tempeste donerò l'arcobaleno,
ai temibili notturni sputerò una luna.
giovedì 31 gennaio 2019
E
Nere le nubi ci circondano,
e siamo immobili.
Molto abbiamo camminato
su terra non dissodata,
e siamo rinnegati.
Bianco latte si è bevuto,
e siamo imprevisti.
E allora venga un demone
a portarci fuoco.
Sorgano giorni rabbiosi.
E saremo uomini.
e siamo immobili.
Molto abbiamo camminato
su terra non dissodata,
e siamo rinnegati.
Bianco latte si è bevuto,
e siamo imprevisti.
E allora venga un demone
a portarci fuoco.
Sorgano giorni rabbiosi.
E saremo uomini.
martedì 15 gennaio 2019
LE SCARPE
Io mi porto le scarpe
per poterle riempire di passi.
Giungo a questo
da un incubo invernale,
silente in un canto doloroso.
Al crepuscolo delle idee
porterò le scarpe in un riposo,
in un sorriso d'amore.
Sono nella resa al temporale.
domenica 6 gennaio 2019
NEI TUOI OCCHI
Cercherò con te un istante di silenzio,
e potremo ascoltarci senza parole,
scevri dall’orpello dei timori.
Disperderò nei tuoi occhi il mio nome
in un soffio lieve di vento,
nel fiato d’un amore senza tempo.
Con te percorrerò gli orizzonti
posandoti nella mano l’infinito
e lo scrigno di ogni mio pensiero.
Nei tuoi occhi, il mio cielo ed i colori.
sabato 29 dicembre 2018
VIOLENTO SENTIERO
Ho
visto l’autunno rubarmi le foglie
del mio letto del sogno.
Cadrai
in un tonfo di silenzio
sulla vagina della menzogna,
onorevole
senza onore
stampigliato sul sudore invisibile.
Ho
percorso il violento sentiero
dei teschi imbiancati
per
avere considerazione
d’un desiderio di uccidere.
Ho
visto un viandante abbarbicato
alla sua paura del tempo.
Cadrete
nel profondo
di lune pugnalate da ribellione.
Abbiamo
osservato partorire
molte madri di ferro,
e
coniato il furore,e inciso a sangue
l’universo e la fronte.
venerdì 14 dicembre 2018
ALLE MANI DEL MONDO
Io
porterò le mie mani alle mani del mondo.
Esse
mi diranno:Quale sogno ti ha portato a noi?
Sono
venuto senza sogno!
La
mia incertezza si conduce al vento
che
percorre il giorno e le frontiere
e
non si posa a dare bacio al cuore.
Le
mani sono in cerca del futuro,
tra
nero ferro e divampanti fuochi.
Al
mondo non porto il sogno.
Solo
e soltanto reco sangue nelle vene.
domenica 25 novembre 2018
HO SOGNATO L'INFERNO
All’alba
d’un giorno di sole
libererò
le urla ed i pensieri,
concederò
la fine alla memoria,
ed alla
presunzione un epitaffio.
In una sera
di luna in assenza
perdurerò
nel masturbare il vento.
Libererò i
pugni e l’acido sputo.
Disegnerò
il labirinto per la parola,
nel mio
deserto,sopra un sepolcro.
In un
istante ho sognato l’inferno.
lunedì 12 novembre 2018
LA TEMPESTA
Io ho nella mano la tempesta
e in fondo al cuore la fredda lama.
Mi aprirò il petto.
Fenderò il tempo.
Con gli occhi umidi di veleno vi guarderò.
Con... no! Senza rammarico aprirò la mano
e voi sarete le polveri e la fine,
e intingerete zolle del vostro nero sangue.
Mi pentirò di nulla.
Mi sognerò nel sole.
Con il canto attraverserò la nuvola.
Nessuna preghiera.
Nessuna madre a tendermi le mani.
Ripulirò la lama.
e in fondo al cuore la fredda lama.
Mi aprirò il petto.
Fenderò il tempo.
Con gli occhi umidi di veleno vi guarderò.
Con... no! Senza rammarico aprirò la mano
e voi sarete le polveri e la fine,
e intingerete zolle del vostro nero sangue.
Mi pentirò di nulla.
Mi sognerò nel sole.
Con il canto attraverserò la nuvola.
Nessuna preghiera.
Nessuna madre a tendermi le mani.
Ripulirò la lama.
lunedì 5 novembre 2018
QUESTA E' LA NOTTE
Vieni,questa
è la notte in cui devi prendermi il cuore
e portarlo ai lupi.
La luna è piena,comanche,
ed io devo cadere bocconi nella neve.
Vieni con occhi di ferro.
Io non ho un fiore per le tue mani.
Non desidero incontrare più la primavera.
Vieni a scavarmi il cuore e portalo ai lupi.
e portarlo ai lupi.
La luna è piena,comanche,
ed io devo cadere bocconi nella neve.
Vieni con occhi di ferro.
Io non ho un fiore per le tue mani.
Non desidero incontrare più la primavera.
Vieni a scavarmi il cuore e portalo ai lupi.
martedì 30 ottobre 2018
IN UNA SERA DI NEBBIA
Ho la memoria senza scalfitture
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO
racchiusa nel mio covo intelligente.
Al sicuro da fanciulle superficiali,
da vedove desiderose di bugie,
da preti che sognano lussuria,
da condottieri senza condotta,
da nobiluomini privi di nobiltà,
da servi per certa vocazione,
da fighe pronte al futuro rosa,
da cervelloni fottuti dal pensiero,
da madonne affogate in acquasanta,
da poveri cristi senza croci.
IN UNA SERA DI NEBBIA LI CALERO' NELL'ODIO
sabato 27 ottobre 2018
TAIGI
Io sono Taigi.
Sono sul sentiero senza orzzonte
dal tempo di ogni mia speranza
di non avere una spinta ed uno sputo.
Non intono da sempre il canto.
Mi accovaccio in braccio alla paura
con dentro il cuore solo il mio nome.
Sono Taigi,chiusa nell'infinito del mio silenzio.
Sono sul sentiero senza orzzonte
dal tempo di ogni mia speranza
di non avere una spinta ed uno sputo.
Non intono da sempre il canto.
Mi accovaccio in braccio alla paura
con dentro il cuore solo il mio nome.
Sono Taigi,chiusa nell'infinito del mio silenzio.
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